Questa sezione del catalogo comprende i libri di saggistica posseduti dalle biblioteche. Puoi effettuare ricerche in questa sezione attraverso il box di ricerca qui sotto.

Includi: nessuno dei seguenti filtri
× Lingue Latino
× Editore Giunti <casa editrice>
Includi: tutti i seguenti filtri
× Soggetto Ascensioni alpinistiche - Diari e memorie

Trovati 191 documenti.

Mostra parametri
Viaggio nell'ignoto
0 0 0
Materiale linguistico moderno

Howard, Tony

Viaggio nell'ignoto : storia di un alpinista vagabondo / Tony Howard ; traduzione di Giulia Lenti

Lecco : Alpine studio, 2020

Abstract: Nel 1965 Tony Howard è diventato famoso per essere stato membro di un gruppo di giovani alpinisti inglesi che hanno compiuto la prima salita britannica del Troll Wall norvegese: una scalata descritta da Joe Brown come "Uno dei più grandi successi dell'alpinismo britannico". Tony è l'ideatore delle moderne imbracature, sui cui progetti si basa l'attrezzatura alpinistica del mondo moderno. Ha fondato la società Troll Climbing Equipment, ma non ha mai smesso di esplorare. Questa è la sua storia. Tony ha dedicato la sua vita a viaggiare per il mondo alla ricerca di pareti rocciose, inviolate e remote. La portata dei suoi viaggi è vasta: ha visitato tutti i paesi del Nord Africa, gran parte della terra araba del Medio Oriente, le regioni montuose della Scandinavia, il Canada e le Montagne Rocciose, l'Himalaya, le remote province indiane, il Sud-est asiatico, Madagascar, Georgia del sud e Antartide. Questo libro, che è un vero e proprio libro di alpinismo d'avventura e di ricerca, guida il lettore fin dalla giovinezza di Tony trascorsa ad esplorare le falesie del Peak District, attraverso baleniere nell'Oceano Antartico, ai viaggi in canoa di mille miglia nell'Artico canadese, vivendo tra i beduini nelle montagne rocciose della Giordania, fino alle tribù isolate dell'oppio della Thailandia. È il racconto di una vita avventurosa che trasmette la definizione vera di esplorazione.

Ascolta il vento delle vette
0 0 0
Materiale linguistico moderno

Scorza, Cristina

Ascolta il vento delle vette : insegnamenti del Cervino e di altre montagne vallesane / Cristina Scorza

Missaglia : Bellavite, 2020

La via meno battuta
0 0 0
Materiale linguistico moderno

Della Bordella, Matteo <1984->

La via meno battuta : tutto quello che mi ha insegnato la montagna / Matteo Della Bordella

Milano : Rizzoli, 2019

Abstract: A Matteo Della Bordella la montagna ha dato e tolto tanto: l'ha consacrato quale uno dei più geniali alpinisti della nuova generazione, ma gli ha anche portato via il padre Fabio, insegnante e istruttore del Cai scomparso nel 2007 in un tragico incidente in parete. Eppure, Matteo ha continuato ad approcciare ogni vetta a viso aperto, con spirito leale e grande rispetto per la natura, lontano da ogni retorica di conquista. Perché l'arrampicata è più di uno sport: è un'inflessibile maestra di vita, un viaggio esistenziale nel quale ci si mette ogni volta alla prova tra gioie e spaventi, sfide e timori, traguardi e fallimenti, ascese e baratri. Oggi, questo giovane talento ci racconta come l'alpinismo gli abbia cambiato la vita, rendendolo l'uomo che è diventato. Le sfide affrontate in parete - dalle prime scalate con il padre, appena dodicenne, alle eccezionali imprese by fair means, ovvero senza mezzi artificiali - gli hanno regalato enormi soddisfazioni e impartito severe lezioni. Un percorso fatto di successi, di premi, della stima di maestri del calibro di Reinhold Messner, ma anche di cadute, sconfitte e passaggi dolorosi. Esperienze che l'hanno fatto crescere, in tutti i sensi: l'hanno reso capace di affrontare i propri limiti e lottare con quelle paure che si agitano nel profondo di ciascuno di noi. Immerso in una cornice di paesaggi mozzafiato - dalle Alpi alla Patagonia, dalla Groenlandia al Pakistan - il suo racconto va ben oltre la cronaca sportiva: ci mostra come scalare significhi innanzitutto scoprire se stessi, inventare e inventarsi costantemente, imparare l'arte della perseveranza, dell'accettazione e della rinuncia. E ci ricorda quanto sia importante, in montagna come nella vita, avere il coraggio di ammettere un errore o di percorrere la via meno battuta.

Il mio amico Nepal
0 0 0
Materiale linguistico moderno

Scherini, Andrea <1993?-> - Vitellino, Salvatore

Il mio amico Nepal : [un lupo alpinista, le montagne e la vera libertà] / Andrea Scherini, Salvatore Vitellino

Milano : HarperCollins, 2019

Abstract: Andrea e Nepal sono due scalatori. Insieme hanno conquistato molte vette, spingendosi fin oltre i quattromila metri d'altitudine. Il capocordata è sempre Nepal, che avanza legato all'imbracatura del compagno di viaggio, a due o tre metri di distanza, diligente e senza paura. A una certa quota l'aria cambia, si respira la vera libertà, e ogni passo deve essere preciso, controllato... E pensare che Nepal, splendido esemplare di lupo cecoslovacco, è nato al mare, a Genova, e ha incontrato le grandi altitudini soltanto perché Andrea, che abita vicino a Sondrio e la montagna ce l'ha nel sangue, ha deciso di prenderlo con sé. Ma si è adattato subito. In soli quattro anni i due hanno conosciuto persone di ogni età, superato delusioni e infortuni, partecipato a concorsi di bellezza canini, e una volta hanno persino salvato la mamma di Andrea da una situazione difficile che sarebbe potuta diventare anche molto pericolosa. Senza mai dimenticare la loro grande passione, l'alpinismo: nella neve le loro sei impronte si confondono e raccontano l'eccezionale storia di uno speciale, piccolo branco

Farfalle e ghiacciai
0 0 0
Materiale linguistico moderno

Maraini, Fosco <1912-2004>

Farfalle e ghiacciai : la mia vita tra le montagne / Fosco Maraini

Milano : Hoepli, 2019

Abstract: L'Himalaya è il terreno di investigazione per un uomo mai pago di conoscenza e capace, attraverso il suo sguardo a più focali, di incantarsi di fronte al volo di una farfalla e, subito dopo, di perdersi con la mente osservando le immensità di un ghiacciaio. Gli scritti si dipanano in un arco di oltre sessant'anni comprendendo brani sorprendenti e ormai dimenticati apparsi in sedi diversissime.

Due montanari
0 0 0
Materiale linguistico moderno

Cometto, Maria Teresa

Due montanari : Arturo e Oreste Squinobal, dalle Alpi all'Himalaya / Maria Teresa Cometto ; con una postfazione di Paolo Cognetti

[Milano] : Corbaccio, 2019

Abstract: Arturo e Oreste Squinobal, falegnami e guide alpine, sono state due figure uniche di montanari. Nell'epoca d'oro dell'alpinismo italiano - quella dei Bonatti, dei Mauri, dei Cassin, dei Ferrari - hanno compiuto imprese straordinarie sulle Alpi, in Himalaya e in particolare sul Kangchendzonga che Oreste salì nel 1982 senza ossigeno, ma sono rimasti sempre fedeli alle proprie radici. Nati nella valle di Gressoney, sono cresciuti immersi nel paesaggio e nella cultura waiser e hanno sviluppato un atteggiamento di umiltà e di amore per la montagna che hanno saputo trasferire tanto nel mestiere di falegnami quanto in quello di guide alpine. La storia dei fratelli Squinobal, raccontata e pubblicata per la prima volta nel 1985 da Maria Teresa Cometto, che con loro ha scalato e che ha vissuto nella stessa valle, mantiene intatti, a più di trent'anni di distanza e a quindici dalla prematura scomparsa dí Oreste, l'incanto e la forza esemplare di due vite vissute in piena armonia con la natura e nel rispetto profondo per la montagna, intesa come espressione di rigore, di libertà e di gioia.

C'è sempre per ognuno una montagna
0 0 0
Materiale linguistico moderno

Bregani, Giancarlo <1930-1987>

C'è sempre per ognuno una montagna / Giancarlo Bregani ; [prefazione di Michele Comi]

Portogruaro : ediciclo, 2019

Abstract: Nel 1945 Giancarlo Bregani, nato alpinisticamente in Valtellina, al cospetto dell'imponente Gruppo del Bernina, era poco più che un ragazzo appena uscito dagli anni oscuri della guerra. Un giorno di agosto, a quindici anni, si lasciò tentare da un paio di vecchie scarpe chiodate e da un sentiero ritto nel folto di un bosco, per raggiungere "quel mondo irto di luci e di forme, profondo di suoni inespressi, enorme per masse e per spirito". Era la Montagna che gli si presentava. Fu l'inizio di un amore e di una passione che non l'avrebbero più lasciato. Nel libro racconta dei suoi inizi, delle prime, semplici vie ma anche delle "prime" assolute degne di ogni attenzione. Storie profonde, talvolta drammatiche, che concedono molto alle emozioni, che parlano di paure e di soddisfazioni, di fulmini e di compagni di cordata, e di tutto quello che di bello la vita di montagna può regalare. Compreso il "canto corale", del quale Bregani è stato riconosciuto studioso, interprete e ambasciatore nel mondo. Prefazione di Michele Comi e con un contributo di Alberto Bregani.

No easy way
0 0 0
Materiale linguistico moderno

Fowler, Mick <1956->

No easy way : storie da un mondo ignoto / Mick Fowler ; traduzione di Riccardo Mauri

Lecco : Alpine Studio, 2019

Abstract: Attualmente la forma di alpinismo più seguito è quello che si svolge sulle montagne più alte del mondo, gli Ottomila dell’Himalaya. Le notizie, un tempo prerogativa delle riviste specializzate, adesso dilagano tramite i mezzi di comunicazione di massa, notoriamente più interessati a pubblicare notizie di incidenti e soccorsi piuttosto che un alpinismo audace e di qualità. Al di fuori delle tragedie e della banalità delle ascensioni di massa ci sono ancora dei visionari affascinati dalle montagne più difficili e ancora inviolate, per rivivere le emozioni dei protagonisti delle ascensioni di un tempo ormai superato. Mick Fowler, da oltre trent’anni, è uno dei precursori dello stile alpino sulle grandi pareti himalayane, tecnicamente complesse e in valli spesso sconosciute agli Occidentali, nonostante il suo lavoro a tempo pieno presso l’ufficio delle imposte e i suoi viaggi annuali. In No easy way, il suo terzo libro autobiografico, Fowler racconta le sue spedizioni su splendide montagne in Cina, India, Nepal e Tibet assieme a compagni di cordata come Paul Ramsden, Dave Turnbull, Andy Cave e Victor Saunders, per aprire vie nuove su pareti maestose e tecnicamente molto impegnative. Scritto con la sua consueta arguzia e humor, il libro di Fowler riporta nel futuro l’alpinismo dei grandi scalatori del passato, aggiungendo stile e fascino alle scalate di difficoltà estrema su grandi pareti e in aree remote.

La mia scelta
0 0 0
Materiale linguistico moderno

Wielicki, Krzysztof <1950->

La mia scelta : vita e imprese di una leggenda dell'alpinismo polacco / Krzysztof Wielicki ; [con Piotr Drożdż] ; traduzione e adattamento di Luca Calvi

Milano : Hoepli, 2019

Abstract: Krzysztof Wielicki, insieme a Jerzy Kukuczka, Wojtek Kurtyka e Wanda Rutkiewicz, è il caposcuola di una stagione leggendaria iniziata sul finire degli anni Settanta, che ha visto infrangersi veri tabù alpinistici con le salite in inverno - a volte anche in solitaria - delle più alte cime del pianeta. La comunità internazionale rimaneva allibita di fronte a tanta determinazione, e vedeva in quei giovani polacchi una capacità di soffrire senza pari, dovuta anche - si diceva - alla loro storia costellata di sacrifici e alle rigide condizioni in cui il regime politico li costringeva. Questo libro di memorie, tratto da un'intervista fiume rilasciata da Wielicki a Piotr Drozdz e poi tradotta e adattata dallo slavista Luca Calvi nella forma di racconto diretto, è un prezioso affresco di un mondo che per anni ci è parso oscuro e inaccessibile, fino al crollo del Muro di Berlino e all'ingresso nella nuova stagione dominata dal mercato, con il conseguente passaggio dall''alpinismo di Stato' alle spedizioni sponsorizzate. La forza inscalfibile di Wielicki sgorga qui attraverso un racconto schietto e onesto, che si definisce nelle avventure più estreme e al limite della sopravvivenza. Il lettore italiano rimarrà stupito di fronte a tale esuberanza di vita e, montagna dopo montagna, capitolo dopo capitolo, ritroverà le orme lasciate da un sopravvissuto che ha deciso di rivelarsi.

Dove la parete strapiomba
0 0 0
Materiale linguistico moderno

Cassin, Riccardo <1909-2009>

Dove la parete strapiomba / Riccardo Cassin

4. ed.

Lecco : Alpine Studio, 2019

Abstract: "Dove la parete strapiomba" è il primo libro di Riccardo Cassin, scritto nel 1958, al termine delle prime grandi imprese che lo hanno portato nell'Olimpo dell'alpinismo mondiale. E come tutte le opere prime, questo ha la fama di essere il più avvincente, il più emozionante e travolgente dei libri di e su Riccardo Cassin. Esaurito da oltre trent'anni e materia esclusiva per i bibliofili più accaniti, il libro viene riproposto dopo 55 anni come il libro più ambito e ricercato nella storia dell'alpinismo mondiale. Un libro in cui appare il travolgente spirito di conquista degli anni d'oro del sesto grado e l'incontenibile passione che spinge gli uomini all'avventura nel mondo verticale.

Speed
0 0 0
Materiale linguistico moderno

Steck, Ueli <1976-2017>

Speed : 7 ore che hanno cambiato la mia vita / Ueli Steck ; con la collaborazione di Karin Steinback ; fotografie di Robert Bösch

Scarmagno : Priuli & Verlucca, c2018

Abstract: Ueli Steck è stato un alpinista d'eccezione. La sua impresa più spettacolare è la trilogia delle pareti nord per eccellenza - Eiger, Grandes Jorasses e Cervino - salite a tempo di record lungo le vie classiche per l'Eiger e per il Cervino, ma per una via ancora più impegnativa (la Colton-Mclntyre) nel caso delle Grandes Jorasses. Che cosa spingeva Steck a ricercare la massima perfezione del gesto atletico e della tecnica alpinistica, oltre alla preparazione psico-fisica necessaria a realizzare queste ascensioni? Steck ci schiude le porte del suo mondo affascinante con racconti avvincenti e lunghi confronti personali con le leggende dell'alpinismo, Reinhold Messner, Walter Bonatti e Christophe Profit.

Sul tetto del mondo
0 0 0
Materiale linguistico moderno

Sul tetto del mondo / Robert Bates ... [et al.] ; a cura di Jon E. Lewis

Nuova ed.

Roma : Newton Compton, 2018

Abstract: Nessuno vede più a fondo, più chiaramente, più profondamente di chi è appeso con la punta delle dita sull'orlo dell'abisso. Le leggende dell'alpinismo raccontano le prove più estreme che hanno dovuto affrontare per rispondere all'oscuro e irresistibile richiamo della montagna, facendo appello a tutta la loro audacia e alla loro resistenza. Se sei debole di cuore, questo libro non fa per te, se ami le letture tranquille tieniti lontano da questi racconti. Ma se vuoi scalare con i Grandi e se hai un'idea dei sacrifici affrontati e del coraggio mostrato da questi temerari uomini, allora "Sul tetto del mondo" è un libro che non può sfuggirti.

Il cacciatore di Ottomila
5 0 0
Materiale linguistico moderno

Confortola, Marco <1971->

Il cacciatore di Ottomila : la mia sfida alle montagne più alte del mondo / Marco Confortola

Milano : Hoepli, c2018

Abstract: Everest, Shisha Pangma, Annapurna, Cho Oyu, Broad Peak, K2, Manaslu, Lhotse, Makalu, Dhaulagiri: nomi che echeggiano nell'immaginario collettivo come luoghi remoti, quasi inaccessibili. Sono gli Ottomila, le montagne più alte del Pianeta. Marco Confortola ne ha già scalati dieci, e ognuno è stato una storia di fatica e soddisfazioni, rinunce e attimi di pace assoluta, sudore e amicizie ad alta quota con uomini straordinari, da Silvio "Gnaro" Mondinelli a Denis Urubko a Krzysztof Wielicki e molti altri. Pronto a rialzarsi anche dopo la tragedia che l'ha visto coinvolto sul K2, nella quale sono morte 11 persone e ha perso tutte le dita dei piedi per gli effetti del congelamento, Marco non ha smesso di "cacciare", ed è deciso a conquistare la quattro cime che gli mancano per completare la "collezione degli Ottomila" e assecondare così quell'istinto che sin da bambino lo portava a salire sempre più in alto. Il testo ha la prefazione di Carlos Soria Fontán (classe 1939), l'alpinista che detiene il record di 13 Ottomila scalati sopra i 60 anni di età.

Quando arrivi in cima continua a salire
0 0 0
Materiale linguistico moderno

Polidori, Walter <alpinista>

Quando arrivi in cima continua a salire : sognare e realizzare, per credere in sé stessi : riflessioni, racconti e aneddoti di un alpinista dilettante che decide di mettersi in gioco e vivere davvero / Walter Polidori

Lecco : Alpine studio, c2018

Abstract: Nella vasta produzione letteraria legata alla montagna si parla sempre di super eroi, alpinisti di fama mondiale che hanno raggiunto i limiti estremi del rischio, dell'audacia e della fatica. Si scrive spesso di persone che hanno cercato di ingannare la morte, a volte riuscendo, a volte no. Questo libro invece è uno dei pochi libri di montagna in cui una persona come tutti - che ama definirsi "il classico alpinista della domenica" - mette a nudo un'incontenibile passione per la montagna che lo ha salvato da una condizione che lo rendeva schiavo della sua insoddisfacente vita da cittadino. Così, dopo il suo tardivo incontro con la montagna, l'autore diventa un alpinista a tutti gli effetti, affrontando le pareti più rinomate delle Alpi e delle Dolomiti, conquistandosi un bagaglio di esperienze che pochi possono vantare, malgrado non ami definirsi un alpinista di punta. L'autore grazie a questa passione ha dato inizio a una nuova vita: il venerdì sera diventa il momento perfetto per entrare a far parte dell'incanto delle montagna e il lunedì si parte ad affrontare la settimana con gli occhi che brillano per le esperienze vissute, tra vette misteriose e pareti ardite. Con la sua qualifica d'istruttore d'alpinismo, oltre a raccontare il suo mondo verticale, Walter vuole essere d'esempio alle nuove generazioni, quei giovani che vogliono riscattarsi ed essere parte di qualcosa di indefinibile, vario, audace, ma in fondo infinitamente liberò.

Il legame
0 0 0
Materiale linguistico moderno

McCartney, Simon

Il legame : la vita al limite dell'esistenza / Simon McCartney ; traduzione di Maria Antonia Sironi

Lecco : Alpine studio, c2018

Abstract: Quarant'anni fa due giovanissimi alpinisti, l'inglese Simon McCartney e il californiano Jack Roberts, si incontrarono casualmente in un bar a Chamonix e, scoperta un'affinità di aspirazioni e di capacità, si lanciarono in una serie di scalate audaci che culminarono con l'ascensione della difficilissima parete Nord del Mount Huntington in Alaska, che fino a oggi non è ancora stata ripetuta. Forti del loro successo e del loro affiatamento, i due amici scelsero una meta ancora più difficile, la parete Sud Ovest del Denali, la montagna più alta del Nord America. Ma a circa 6000 metri di altezza, Simon venne colpito da edema cerebrale. Sarebbe morto sicuramente, ma Jack fece miracoli e riuscì a salvarlo. Dopo quell'incidente e la faticosa guarigione, Simon abbandonò completamente l'arrampicata e anche il mondo della montagna. Trent'anni dopo gli capitò di incontrare del tutto casualmente un alpinista che nominò Jack, e tutt'a un tratto Simon si rese conto di avere seppellito una parte importante della propria vita, un legame profondo, che però non si era mai spezzato. Nella sua mente riaffiorarono i dettagli delle ascensioni compiute con Jack, soprattutto le due scalate delle grandi pareti dell'Alaska, il successo sull'Huntington e la tragedia sul Denali. Ormai non poteva più fuggire per dimenticare. È così che Simon McCartney scrisse questo libro.

Il passo successivo
0 0 0
Materiale linguistico moderno

Steck, Ueli <1976-2017>

Il passo successivo / Ueli Steck con Karin Steinbach ; traduzione di Valeria Montagna

[Milano] : Corbaccio, c2017

Abstract: Ueli Steck, soprannominato «Swiss machine», è morto in Himalaya il 30 aprile 2017 all'età di quarantun anni. Fuoriclasse dell'alpinismo contemporaneo, fatto di velocità e free soloing, si stava allenando per compiere la traversata Everest-Lhotse, da solo e nel più puro stile alpino. Ogni sua impresa era preceduta da una preparazione meticolosa, e niente lasciava Ueli Steck soddisfatto come l'aver saputo valutare al meglio il pericolo. Quando il 17 novembre 2015 stabilì un incredibile record di velocità salendo la Nord dell'Eiger in due ore e ventidue minuti, disse che più del record era felice per non essersi mai «trovato in situazioni di rischio». Ma Steck era anche consapevole del fatto che «non importa quanto si è preparati, quando si va in montagna c'è sempre la possibilità che succeda qualcosa, e forse è proprio questo aspetto che rende l'alpinismo tanto affascinante». Nel "Passo successivo", Steck riflette con straordinaria onestà intellettuale sulle ragioni profonde che lo hanno portato a tentare avventure «impossibili», come la salita in ventotto ore della parete Sud dell'Annapurna, e alle sensazioni che hanno seguito il suo successo: euforia, certamente, ma anche un senso di vuoto, di solitudine, di paura a posteriori. Emozioni che però ha sempre superato per andare incontro a nuove sfide. Perché questa era la sua passione e la sua natura. E per questo sarà ricordato.

Solo
0 0 0
Materiale linguistico moderno

Cesen, Tomo

Solo : quando i limiti non esistono / Tomo Česen

Lecco : Alpine studio, c2017

Abstract: Tomo Cesen è nato a Kranj, in Slovenia, il 5 novembre 1959. Ha iniziato a frequentare la montagna da giovanissimo, arrampicando sulle montagne delle Alpi Giulie lungo vie sempre più difficili, in estate e in inverno, in cordata con amici o da solo. A sedici anni aveva già compiuto la sua prima scalata in solitaria. Ha realizzato centinaia di ascensioni, dalle Alpi Giulie alle Dolomiti e dalle Alpi centrali e occidentali fino alle Ande e infine in Himalaya. Prediligendo la scalata solitaria, Cesen ha dato inizio ad un personale percorso che lo ha portato ad arrampicare su vie e su pareti sempre più ardite, quanto sempre più meticoloso era il suo allenamento. È infatti stato uno dei primi alpinisti al mondo a capire che una grande preparazione, unita a una determinazione incrollabile, erano la chiave per superare i propri limiti. In "Solo", pubblicato subito dopo il rientro dalla strepitosa ascensione della parete sud del Lhotse in solitaria, Tomo Cesen racconta le tappe principali della sua attività alpinistica: le spedizioni himalayane, ma anche la "trilogia di ghiaccio": le pareti nord dell'Eiger, del Cervino e delle Grandes Jorasses in inverno e in solitaria, nella stessa stagione. Il libro racconta la sua passione, la sua ricerca costante della soluzione dei problemi più difficili, e culmina con la scalata solitaria della parete sud del Lhotse, in quattro giorni e quattro notti.

Push
0 0 0
Materiale linguistico moderno

Caldwell, Tommy

Push : [un'esperienza oltre il limite] / Tommy Caldwell ; traduzione di Chiara Brovelli

[Milano] : Corbaccio, c2017

Abstract: Il 14 gennaio 2015 Tommy Caldwell, insieme al compagno Kevin Jorgeson, ha salito in diciannove giorni quella che è considerate la via più difficile in tutta la storia dello Yosemite: la Dawn Wall, una parete quasi verticale di quasi 1000 metri. L'incredibile impresa di Caldwell rappresenta il culmine di una carriera tutta tesa a superare i suoi limiti come atleta e climber. Push è la storia appassionante del percorso compiuto da un ragazzino con un padre guida alpina determinato a instillare nel figlio la sua tenacia e la sua passione per la montagna. È la storia di un adolescente con una vera e propria «ossessione» per l'arrampicata, che lo porta ai vertici del circuito. Ma il richiamo dell'avventura estrema ben presto spinge Caldwell verso il mondo vertiginoso e ben poco conosciuto delle Big Wall, le pareti strapiombanti da salire in libera. Una scelta rischiosa dal punto di vista sportivo e non solo: poco più che ventenne, infatti, mentre si trova nelle montagne del Kirghizistan viene rapito da una banda di terroristi e si salva per miracolo; non molto tempo dopo perde l'indice sinistro in un incidente e, successivamente, viene lasciato dalla moglie e dal suo abituale compagno di cordata. Ma Caldwell supera queste avversità con rinnovata determinazione. Il suo obiettivo diventa la più grande, ripida, liscia parete di El Capitan: la Dawn Wall. Per ben sette anni Caldwell ci prova senza arrendersi: sette anni in cui ridefinisce i limiti di uno sport, ritrova l'amore e ha un figlio. Sette anni per arrivare a un successo straordinario. Push racconta una storia vera di motivazione, resistenza e di trasformazione.

La montagna che non c'è
0 0 0
Materiale linguistico moderno

Torretta, Anna <1971-> - Ottolini, Andrea

La montagna che non c'è / Anna Torretta con Andrea Ottolini

Milano : Piemme, 2017

Abstract: Anna Torretta racconta quanto vita e montagna siano strettamente intrecciate, se non la stessa cosa. Perché ha salito pareti di roccia e cascate gelate in ogni angolo del Pianeta, perché si è imposta in un ambiente maschile. E perché forse, da donna e madre, percepisce più forte il palpito vitale della natura. C'è tutto un mondo che prende vita in queste pagine, da una scalata all'altra: la guida alpina che distrugge i segnali sul percorso, perché se non sai ascoltare le fate del bosco che ti indicano la via, non sei degno di scalare. Lola, l'alpinista rimasta paralizzata, che, grazie agli amici, torna in quota. Le tante persone incontrate nei molti viaggi, ognuna con la sua storia. La bellezza che, come l'aria, salendo si fa pura, diventa quintessenza. Attraverso le esperienze di Anna, vediamo la montagna trasfigurarsi: da posto fisico diventa la meta che si sposta ogni volta che pensi di averla raggiunta, Diventa continua ricerca, l'istinto stesso che ti spinge a cercare e a cercarti. La montagna ti pone sempre un'altra sfida, come la vita.

Run out
0 0 0
Materiale linguistico moderno

Lamberti Bocconi, Alessandro <1964->

Run out / Alessandro "Jolly" Lamberti

Milano : Versante Sud, 2016

Abstract: Questo non è un manuale, ma una storia vera in cui Alessandro “Jolly” Lamberti si mette a nudo, raccontando i lati gioiosi, ma anche quelli tragici, erotici, divertenti e romantici di questa tribù, gli scalatori, nevrotica e vitale.