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Gli ultimi messaggi del Forum

La contessa segreta - Eva Ibbotson

È un libro molto bello secondo me perché è pieno di intrighi e perché non devi vedere le persone così come loro vogliono apparire a te come Muriel ma devi cercare di capirle e vedere come loro sono realmente come la contessa Anna

Galizia - Martin Pollack

...a Černivci vivevano fianco a fianco tutti i gruppi etnici - ebrei, romeni, tedeschi, polacchi, armeni - e tutte le comunità religiose: cattolici, israeliti, greco-ortodossi, armeni uniati. E tutti avevano il loro quartiere, le loro strade, chiese, lingue e usanze, a cui restavano ostinatamente fedeli.

Le torri di Granada - Goeffrey Trease

Mi è piaciuto questo libro perché è un libro avventuroso anche se non finisce bene per la regina finisce bene per Robin che durante il viaggio alla ricerca della cura trova una ragazza e si sposa con lei Zoraya

Le tre del mattino - Gianrico Carofiglio

Consiglio a tutti questo libro.
La delicatezza con cui l'autore riesce a mostrare il cambiamento di rapporto tra padre e figlio, è perfino commuovente.
Il romanzo aiuta a rivalutare in forma personale il rapporto tra genitori e figli,
a qualsiasi età.
Ottimo come tutti i romanzi di Gianrico Carofiglio.

Se non ora, quando? - Primo Levi

"Avevo fatto una sorta di scommessa con me stesso: dopo così tanta autobiografia più o meno camuffata, sei o non sei uno scrittore in piena regola, capace di costruire un romanzo, creare personaggi, descrivere paesaggi che non hai mai visto? Provaci!
L'anno che ho trascorso a scriverlo è stato un anno felice, e perciò, qualunque sia il risultato, per me è stato un libro liberatorio."

Philip Roth - Conversazione a Torino con Primo Levi (1986)

Un bicchiere di rabbia - Raduan Nassar

“In sette folgoranti capitoli vanno in scena, neanche troppo metaforicamente, prima l’amplesso, poi i convenevoli del risveglio (la doccia, la colazione), poi una furiosa lite (con schiaffi e umiliazioni varie), poi la separazione, infine l’ennesimo “arrivo” di lei a casa di lui, che apre e chiude la narrazione, seppur da opposti punti di vista”.

La strada è di tutti - Cesare Fiumi

"La vita non è una giustificazione". Non è il conto della spesa. E neppure un esame da sostenere. Si può partire per qualsiasi storia, scegliendo il proprio tempo, anche quando sembra scaduto. E si può seguire una strada battuta senza timore di disturbare la nostalgia di tanti. Liberi di andare e sostare, deviare e tornare indietro, magari ricominciando daccapo ogni giorno. Perché, alla fine, la strada è di tutti. Basta condividerla.