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Gli ultimi messaggi del Forum

La lunga attesa dell'angelo - Melania G. Mazzucco

“La vita di Marietta è trascorsa sotto i miei occhi - ma io in realtà non ho saputo vederla, Signore.
I membri di una famiglia si conoscono in fondo molto poco, o addirittura meno di chiunque altro. Vivono gli uni accanto agli altri, gli uni addosso agli altri, giorno dopo giorno: i loro sguardi, i loro spazi, i loro movimenti si intersecano continuamente. Ma la distanza troppo ravvicinata impedisce loro di mettersi a fuoco. Solo la prospettiva permette di riconoscere le differenze, le smagliature, la verità di ciascuno. Ma la prospettiva la crea solo la distanza. E io ho dovuto perdere Marietta per ritrovarla.”

Dellamorte Dellamore - Tiziano Sclavi

Bellissimo. Ma non per tutti
Libro molto prticolari di Tiziano Sclavi, il creatore di Dylan Dog. Il libro è un romanzo scritto in modo molto particolare. Infatti a volte ricorda una sceneggiatura, altre volte le pagine di un fumetto.
Anche la storia ha svariate sfumature. Romanzo abbastanza complicato da comprendere fine in fondo, è veramente molto particolare.
Il protagonista è molto simile a Dylan Dog (il manoscirtto di questo romanzo è antecedente alla creazione di DD). Questo romanzo è infatti considerato da molti come una sorta di prova generale per la creazione futura di Dylan Dog.
Di conseguenza lo consiglio vivamente a tutti gli appassionati dell’Indagatore dell’Incubo.
Per chi, inveve, cerca una lettura più “tradizionale”, questo romanzo non fa per lui.

Non chiedere cosa sarà il futuro - Giuseppe Sgarbi

"I silenzi sono fondamentali per permetterci di sentire quello che dobbiamo sentire. Nessuno ci pensa mai, ma il silenzio è come la tela per un quadro: se non ci fosse, non sapremmo dove stendere i colori".
Un bel libro pieno di considerazioni rassicuranti: sulla vita, la morte, il passato il presente e il futuro. L'autore è un ultra novantenne sazio di giorni ma anche di vita vissuta.
Come scrive Claudio Magris nella prefazione: "Sarebbe bello potergli assomigliare, almeno un pochino..."!

6: Clitofonte - Platone

leggendo il Timeo e il Crizia viene ancora da domandarsi come si possa continuare, e come possano essere così tanti, a credere che atlantide potesse essere qualcosa di reale e non una metafora quale appare chiaramente da quei testi.
non a caso come disse aristotele "L'uomo che l'ha sognata, l'ha anche fatta scomparire."