Biblioteca Civica "Paolo e Paola Maria Arcari" di Tirano

Memoria per il futuro. Incontri, presentazioni e teatro per riflettere sulla Shoah

Quando
25 January 2018
Orario
20:45
Dove
Biblioteca Civica "Paolo e Paola Maria Arcari" - piazza Pievani, 1 - Tirano
Categorie
Conferenza/Dibattito, Libri
Info
Biblioteca Civica "Paolo e Paola Maria Arcari" di Tirano

Incontro con Massimilianio Boni, autore del libro "Il museo delle penultime cose", edito da 66thand2nd.

Lo scrittore conversa con Yvonne Braun e Alberto Gobetti.

Massimiliano Boni è nato a Roma nel 1971. Dal 2011 lavora come consigliere alla Corte costituzionale. Nel 2006 ha pubblicato La parola ritrovata (editrice La Giuntina). Nel 2013 ha corso la sua prima maratona. Nel 2014, l’ultima. Da questa sua passione, e da quella per la letteratura, nasce il romanzo che gli ha dato notorietà, Solo per un giorno, edito nel 2015 sempre da 66thand2nd .


Il libro Il museo delle penultime cose è disponibile nel catalogo provinciale:

http://biblioteche.provinciasondrio.gov.it/opac/search/lst?q=museo+delle+penultime+cose

Abstract: In un futuro non troppo lontano, tutti i sopravvissuti alle deportazioni nazifasciste sono ormai scomparsi e l’Italia è scossa da un rigurgito antisemita. In un clima ostile, Pacifico Lattes, giovane studioso del museo della Shoah di Roma, prepara un’importante mostra sugli ultimi superstiti ai campi di concentramento. Il suo minuzioso lavoro di archiviazione e conservazione però, svolto per anni dietro a una scrivania, sembra improvvisamente crollare di fronte alla notizia della possibile esistenza di un sopravvissuto ancora in vita: tra le mura di una casa di riposo di Tor Sapienza, infatti, ce Attilio Amati, novantottenne aspro e taciturno custode di un segreto all’apparenza inconcepibile. Dall’incontro tra Attilio e Pacifico, dapprima scettico nei confronti di un vecchio il cui nome non compare sulle liste dei deportati, inizia una ricerca difficile e ostinata, un confronto serrato che porterà entrambi a riconoscersi nella dolorosa esperienza dell’altro. Un gioco inestricabile di scambi e silenzi che nasconde una drammatica «scelta di Sophie», un terribile segreto legato alla travagliata esperienza del lager.