Tirano, 16 giugno 1867: nasce Rosa Genoni, primogenita di diciotto figli, da Luigi Genoni un calzolaio della Valtellina e da Anna Margherita Pini una sarta di Grosio. La sua vita, durata quasi ottantasette anni, di cui oltre la metà sotto i riflettori, è la vita di una donna audace, volitiva, caparbia, che si è fatta da sola, decidendo di non sottostare ad un destino di povertà per costruirsi con le proprie mani, e il proprio ingegno, una vita eccezionale, capace di imporsi in ogni ambito sociale in cui si trovò ad operare, rivoluzionandone lo statu quo: nella moda, nella scuola, nel movimento politico e sociale dell’epoca. Una vita moderna ed importante di chi, come Rosa Genoni, non si accontenta della sua condizione umile, ma lotta e vince per realizzarsi: dal lavoro duro come “piscinina” al ruolo di direttrice di una delle più note maison milanesi, dal Gran Premio all’Esposizione Universale di Milano del 1906 agli anni di insegnamento alla scuola di sartoria dell’Umanitaria, alla partecipazione – unica donna italiana – alla Conferenza dell’Aja del 1915, preludio di una lunga militanza nel movimento pacifista. Rosa Genoni è la stilista di origine valtellinese che ha “inventato” la moda italiana. Si è battuta perché tutti capissero che la moda italiana non dovesse essere asservita ai modelli stranieri, soprattutto a quelli francesi, ma che dovesse rifarsi a modelli classici e rinascimentali. Una moda quindi autoctona, tutta italiana. Oggi, quando si parla di moda, tutti pensano a Milano e all’Italia, ma fra la fine dell’Ottocento e l’inizio del Novecento non era così: si guardava soprattutto a Parigi. Rosa Genoni non fu solo “una sarta artista” perché il suo voler rivoluzionare “l’arte del vestire” corrispondeva a rivoluzionare la condizione della donna tra ‘800 e ‘900, il proprio stare al mondo ed il suo riscatto, collegando la sua storia politica a quella di molte donne, in Italia e all’estero, da Anna Maria Mozzoni ad Anna Kuliscioff, nella lotta per l’emancipazione e la giustizia sociale. Dopo ottantasette anni di impegno profuso con grande coraggio e grande cuore, Rosa Genoni si spegne a Varese nel 1954. Milano, la città di adozione dove Rosa Genoni sarà sepolta, la onorerà iscrivendola tra le persone illustri al Famedio del Cimitero Monumentale.

Materiali disponibili on line:

Dizionario biografico degli italiani, Treccani
http://www.treccani.it/enciclopedia/rosa-genoni_%28Dizionario-Biografico%29/


Fondazione Anna Kuliscioff:

Una donna alla conquista del '900 : Rosa Genoni : per la moda, l'insegnamento, la pace, l'emancipazione : guida alla mostra : Milano 13 gennaio-17 marzo 2018, Milano,  Fondazione Anna Kuliscioff, [2018]


Biblioteca digitale Università di Bologna:

Rosa Genoni. La moda e la politica in una selezione di suoi scritti (1908-1928)
La collezione presenta libri e articoli pubblicati da Rosa Genoni (1867-1954) tra il 1908 e il 1928, selezionati al fine di illustrare le fasi che, in Italia, hanno dato avvio agli studi sulla moda.(1908-1928) 
http://amshistorica.unibo.it/rosagenoni


Comune di Tirano

Da Tirano all'Europa. Rosa Genoni 1867-1954


Archivi della moda del Novecento
http://www.moda.san.beniculturali.it/wordpress/?percorsi=rosa-genoni-1867-1954-2

Raffaella Podreider, Rosa Genoni, pioniera della moda italiana, Milano, 2011 
http://www.valtellinesiamilano.it/doc/Rosa_Genoni,_pioniera_della_moda_italiana.pdf

Women at the Hague : the International Congress of Women and its results, 1915

https://archive.org/details/womenathagueinte00adda

Scritti di Rosa Genoni

Scritti monografici su Rosa Genoni

Pubblicazioni con voci monografiche su Rosa Genoni

Pubblicazioni con scritti su Rosa Genoni