Biblioteca comunale di Bormio

Biblioteca comunale di Bormio

Teatro educativo: seminario sulle pratiche teatrali in ambiti formativi

Quando
18 August 2018
Orario
09:00 — 12:30
Categorie
Conferenza/Dibattito
Info
Biblioteca comunale di Bormio

La biblioteca di Bormio propone l'incontro Teatro educativo. Seminario sulle pratiche teatrali in ambiti formativi a cura di Andrea Meloni (attore, esperto di teatro sociale e di comunità, direttore artistico Teatro Alkestis).

L'incontro, che sarà ospitato presso la Sc'tua Granda di Palazzo De Simoni, è rivolto a psichiatri, psicoterapeuti, infermieri, operatori sociosanitari, attori, docenti, insegnanti di sostegno, educatori, bibliotecari, animatori, ludotecari, studenti universitari ad indirizzo educativo o riabilitativo.

Al termine dell'incontro sarà rilasciata l'attestato di partecipazione.

Ingresso libero

Sabato 18 agosto
Ore 9.00

Dal rito ebbe origine il teatro. Nelle comunità arcaiche la ritualità e la rappresentazione drammatica erano funzionali allo sviluppo e al benessere della persona e della collettività. Diversi studi antropologici hanno osservato come le cosiddette “società primitive” facessero uso del rito, dell'arte e della festa per gestire le criticità sociali e il rapporto con la natura, per conservare ed evolvere la propria cultura, per accompagnare i componenti della comunità nelle delicate fasi di cambiamento esistenziale. La psicanalisi ha mostrato che nel vissuto quotidiano di ciascuno è presente una “ritualità inconscia”, come nel bambino esiste una naturale attitudine al gioco drammatico.

A partire dal 1997, mi sono posto il problema di riqualificare il mio modo di intendere e condurre i laboratori teatrali perché, per quanto mi fossero chiare le potenzialità educative e terapeutiche del teatro, ero pure consapevole che praticarlo nelle scuole, negli istituti detentivi o nei centri di salute mentale, non garantisse in automatico i benefici attesi. In tali ambiti più che altrove occorrono profonda conoscenza del linguaggio teatrale, strumenti di lettura, metodologie, tecniche, consapevolezza dei rischi e delle opportunità, e sopra ogni cosa, volontà di generare e accogliere processi poetici di trasformazione. Ristabilire la connessione tra rito e teatro, rivalutandone i significati e le funzioni delle origini, fu il mio primo passo dentro un processo di adeguamento professionale ai compiti educativi e terapeutico-riabilitativi che intendevo perseguire.

Dallo studio dei “riti di passaggio” scaturì l'intuizione di adattare l'organizzazione spaziotemporale dei miei laboratori teatrali ai “modelli processuali” osservati dall'antropologo Arnold van Gennep. (Andrea Meloni)

Il percorso è rivolto a coloro che si occupano di “formazione e cura della persona”, col fine di sensibilizzare al Teatro Educativo e di trasmettere minime competenze teatrali, di carattere tecnico e teorico, da indirizzare verso obiettivi didattici, educativi e riabilitativi.