Biblioteca comunale di Bormio

Biblioteca comunale di Bormio

Workshop teatrale

Quando
13 August - 17 August 2018
Orario
Non specificato
Categorie
Conferenza/Dibattito, Corsi e Laboratori, Teatro
Info
Biblioteca comunale di Bormio

La biblioteca di Bormio propone Théâtre-partout, workshop teatrale. La formazione dello spettatore e dell’attore principiante per una cultura del teatro diffusa e accessibile a cura di Andrea Meloni.

Il Workshop si terrà da lunedì 13 a venerdì 17 agosto (eccetto mercoledì 15) presso la Sc'tua Granda di Palazzo De Simoni (dalle 18.30 alle 21.00); il workshop è destinato a ragazzi e adulti (età minima 18 anni).

Costo adulti: € 80,00

Costo studenti: € 60,00

Iscrizioni presso la biblioteca di Bormio entro il 5 agosto.

Ciclo di incontri sull'arte drammatica, di formazione dello spettatore e dell’attore principiante al linguaggio creativo corporeo e vocale, di sensibilizzazione allo sguardo interpretativo e alla partecipazione attiva. Si propone il breve percorso, aperto a tutti i cittadini, nell'impresa di diffondere il teatro dappertutto, renderlo più facilmente accessibile a chiunque, poterne parlare, porsi domande, farlo sperimentare, risalire il corso della sua storia fino alle origini, occuparsi assieme del suo destino, includerlo e viverlo nello spazio-tempo quotidiano come mezzo formativo e comunicativo, come dimensione comunitaria a tutela della visione soggettiva e del pensiero critico, come luogo fisico e mentale di socialità, come patrimonio immateriale di benessere e sviluppo comune.​Théâtre-partout nasce con l ’obiettivo di aprire un dibattito pubblico tra un teatrante girovago, attori debuttanti e spettatori, affinché si tenti di ristabilire una relazione capillare tra teatro e sociale, così necessaria per il rinnovamento continuo di qualunque ambito culturale.In uno spazio/tempo comunitario, in un gioco di alternanza tra teoria ed esercitazioni sceniche, tra testimonianze e citazioni, tra giochi e riflessioni, tra platea e scena, si desidera produrre nelle persone un bisogno di teatro, un teatro d’arte per tutti, di cui rivalutare i valori, le funzioni e i significati originari per ricercare e individuare i nuovi.​L'esperienza si rivolge a tutti coloro che a teatro non ci sono mai andati, a coloro che non ci vanno per pregiudizio, ai disinteressati a prescindere, a coloro che a diverso titolo e con differenti obiettivi, praticano o utilizzano il linguaggio teatrale e che con il loro contributo, la loro passione, lo preservano e lo perpetuano.

Ciclo di incontri sull'arte drammatica, di formazione dello spettatore e dell’attore principiante al linguaggio creativo corporeo e vocale, di sensibilizzazione allo sguardo interpretativo e alla partecipazione attiva. Si propone il breve percorso, aperto a tutti i cittadini, nell'impresa di diffondere il teatro dappertutto, renderlo più facilmente accessibile a chiunque, poterne parlare, porsi domande, farlo sperimentare, risalire il corso della sua storia fino alle origini, occuparsi assieme del suo destino, includerlo e viverlo nello spazio-tempo quotidiano come mezzo formativo e comunicativo, come dimensione comunitaria a tutela della visione soggettiva e del pensiero critico, come luogo fisico e mentale di socialità, come patrimonio immateriale di benessere e sviluppo comune.

​Théâtre-partout nasce con l ’obiettivo di aprire un dibattito pubblico tra un teatrante girovago, attori debuttanti e spettatori, affinché si tenti di ristabilire una relazione capillare tra teatro e sociale, così necessaria per il rinnovamento continuo di qualunque ambito culturale.

In uno spazio/tempo comunitario, in un gioco di alternanza tra teoria ed esercitazioni sceniche, tra testimonianze e citazioni, tra giochi e riflessioni, tra platea e scena, si desidera produrre nelle persone un bisogno di teatro, un teatro d’arte per tutti, di cui rivalutare i valori, le funzioni e i significati originari per ricercare e individuare i nuovi.

​L'esperienza si rivolge a tutti coloro che a teatro non ci sono mai andati, a coloro che non ci vanno per pregiudizio, ai disinteressati a prescindere, a coloro che a diverso titolo e con differenti obiettivi, praticano o utilizzano il linguaggio teatrale e che con il loro contributo, la loro passione, lo preservano e lo perpetuano.