Biblioteca Sertorio della Parrocchia dei Ss. Gervasio e Protasio di Bormio

Biblioteca Sertorio della Parrocchia dei Ss. Gervasio e Protasio di Bormio

Contatti

Biblioteca “Sertorio” della Parrocchia dei Ss. Gervasio e Protasio di Bormio
piazza Cavour, 18, 23032 BORMIO
0342 910173

Orario Chiusa

Oggi la biblioteca è chiusa

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BIBLIOTECA E FONDO SERTORIO

La Biblioteca parrocchiale “Sertorio” deve il suo nome a Pietro Antonio Sertorio (1745-1827), arciprete di Bormio dal 1798 al 1827, livignasco di nascita. Egli nel capitolo X del suo testamento, datato 8 maggio 1827, donò al Capitolo di Bormio l’“uso in perpetuo della libreria [...] ed affinché questa libreria e relativi manoscritti fossero fedelmente conservati lega e dona a quel sacerdote che sarà bibliotecario-conservatore la somma di locali […] £ 13.000 […] col fitto del quale formare un piccolo salario annuo per le spese di riatazione e conservazione”.

Acquisì così consistenza la biblioteca parrocchiale, poi ulteriormente arricchita con successive donazioni di parroci e canonici, fra i quali l’insigne storico bormino Ignazio Bardea, fino ad accumulare un patrimonio di 1843 libri antichi di argomento prevalentemente religioso: libri liturgici, testi di teologia morale, patristica, sul Vecchio e Nuovo Testamento, sermoni, raccolte di orazioni, vite dei santi, letteratura devozionale.

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I libri del fondo Sertorio

 

FONDO DEL PIO ISTITUTO SCOLASTICO DI BORMIO

La Parrocchia di Bormio conserva in deposito anche la preziosa Biblioteca del Pio Istituto Scolastico, eredità dell’antico Collegio gesuitico, unico in Valtellina insieme a quello di Ponte, istituito a Bormio nel 1632 grazie al lascito della nobildonna bormina Caterina degli Alberti Foppoli.

Questa raccolta comprende 3895 volumi antichi ed è strutturata in due sezioni caratterizzate dalla presenza sul dorso di ciascun tomo di un striscia verniciata di colore rosso o blu e da ulteriori elementi. Questi segni di collocazione insieme al ritrovamento di un registro coevo della biblioteca, hanno permesso, nonostante i rimescolamenti conseguiti ai numerosi spostamenti subiti dai libri, di riscostruirne l’antica organizzazione per materie disposta dai padri gesuiti: Teologia, Commenti a testi sacri, Manuali per sacerdoti, Biografie di santi o cardinali, Testi scolatici, Sermoni, Esercizi spirituali, Filosofia naturale e medicina.
Il fondo contrassegnato in rosso è il più antico mentre il fondo blu include i volumi del rettore del Collegio Giacomo Silvestri e di suo fratello don Rocco, donati al Pio Istituto nel 1847.
La consistenza e i titoli che compongono questo fondo confermano e testimoniano l’importanza che i libri ebbero per l’ordine e l’impegno dei Gesuiti nel ministero dell’insegnamento.

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I libri del fondo Pio Istituto