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La notte - Elie Wiesel

"Mai dimenticherò quella notte, la prima notte nel campo, che ha fatto della mia vita una lunga notte e per sette volte sprangata. Mai dimenticherò quel fumo. Mai dimenticherò i piccoli volti dei bambini di cui avevo visto i corpi trasformarsi in volute di fumo sotto un cielo muto. Mai dimenticherò quelle fiamme che bruciarono per sempre la mia Fede. Mai dimenticherò quel silenzio notturno che mi ha tolto per l'eternità il desiderio di vivere. Mai dimenticherò quegli istanti che assassinarono il mio Dio e la mia anima, e i miei sogni, che presero il volto del deserto.
Mai dimenticherò tutto ciò, anche se fossi condannato a vivere quanto Dio stesso. Mai".

Victoria - Knut Hamsun

Benjamin definiva Hamsun un "maestro nell' arte di creare il personaggio dell'eroe sventato, buono a nulla, perdigiorno e malandato. I personaggi di Hamsun provengono dal mondo primitivo dei fiordi, sono individui mossi dala nostalgia dei troll."
Più del romanzo mi ha interessato la vita di Knut Hamsun che dovrò approfondire.
Invece molta dolcezza ho provato al pensiero che Isaac B. Singer abbia tradotto "Victoria" in yiddish, questo prima di partire da Varsavia per New York.

I Middlestein - Jami Attenberg

“Il cibo era fatto d’ amore, e l’amore era fatto di cibo”
Per Edie il cibo è anche ossessione, rifugio, gratificazione e alla fine, raggiunti i 150 chili, il cibo si rivela un’arma mortale.
Jami Attenberg ci racconta come una intera famiglia, i Middlestein , tranne alcuni tentativi, assista impotente alla necessità autodistruttiva di Edie.

La vita, istruzioni per l'uso - Georges Perec

È il romanzo più arzigogolato che abbia mai letto! Dopo i primi capitoli ho dovuto sospendere la lettura e documentarmi: ho stampato planimetrie, disegni, elenco oggetti, elenco locatari degli appartamenti e, essendo ignorante sul gioco degli scacchi, come si muove il cavallo sulla scacchiera, perchè è così che si sposta lo scrittore da una stanza all'altra del palazzo in Rue Simon-Crubellier 11 Paris, il 23 giugno 1975, qualche minuto prima delle otto di sera.
Ho anche deciso di leggere un solo capitolo al giorno di questo romanzo o "romanzi"!
Georges Perec, che ha dedicato il libro alla memoria di Raymond Queneau, è l’ autore di La Scomparsa, un testo in cui non compare mai la vocale “e”.

La spartizione - Piero Chiara

“Dall’alzata di porcellana sulla quale troneggiavano mele e pere, tolse una mela e la pelò tutto in tondo facendo un solo nastro di buccia. La mela era marcia per due terzi. Il Paronzini fece un cuneo del terzo buono e lo posò sulla tovaglia; poi prese un’ altra mela, che una volta volta sbucciata apparve anch’essa marcia per due terzi. Ripetè l’operazione di prima, mentre le sorelle lo guardavano in silenzio. Prese poi una terza mela, e benché fosse marcia solo a metà, tolse dal buono quanto bastava a comporre una mela intera con l’aggiunta dei due terzi che aveva messo da parte. Posò poi il coltello e con le mani mise insieme le tre parti e si guardò intorno. Il risultato era quasi perfetto.”

Termine corsa - Albina Olivati

Racconto molto divertente, scritto in maniera scorrevole come sanno fare i giornalisti-scrittori.
L' autrice ha descritto i suoi personaggi facendoli rientrare nei cliché ben noti a noi Sondriesi, tanto che sembra, al lettore, di conoscerli o di poterli identificare!
Brava la Olivati, peccato la pessima stampa!

Il viaggio di Yash - Jacob Glatstein

"Cogito ergo sum" non è sufficiente, bisogna dire "sum" che cosa? Liberale, fascista, socialista, socialfascista, comunista, trotzkista, lovestomista, sionista e via dicendo. Ci si deve legittimare politicamente.
In un solo volume sono raccolti i due libri: Quando Yash partì e Quando Yash arrivò. Scritti in yiddish, in un linguaggio che risulta ancora moderno, sono una denuncia dei crimini perpetrati contro gli ebrei in Europa nell' indifferenza degli stati europei e degli stessi ebrei americani.

Atti di fede - Erich Segal

Romanzo di piacevole lettura, interessante il percorso personale-religioso dei tre personaggi principali.
La componente "Love story " mi ha ricordato certe letture che amavo nella mia adolescenza di ragazza romantica!

Tynset - Wolfgang Hildesheimer

Che colore avevano i suoi occhi? Non lo so più, l'ho dimenticato come il suo nome, ricordo solo i fondali, le scenografie, gl'interpreti sono scomparsi, hanno cambiato costume e si sono trasformati da un pezzo, forse si sono inchinati dinanzi a me con un garbato sorriso, ma quel momento mi è sfuggito, forse in quell'attimo tenevo gli occhi chiusi, quando invece avrei dovuto applaudire. "

Il Narrante soffre di insonnia e racconta i suoi pensieri che tiene vivi in attesa del sonno, e che lo accompagnano fino quasi all’alba.
Alcuni passaggi li ho riletti più volte, come la descrizione e le dinamiche che avvenivano sul grande letto per sette persone: il capolavoro di questo libro.
Tynset mi ha tenuta sveglia una intera notte…non sono riuscita a lasciarlo fino alla fine della lettura del libro!

Svegliare i leoni - Ayelet Gundar-Goshen

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"Che bello il mondo quando gira nel senso giusto. Che piacevole girarci insieme. Dimenticarsi che sia mai esistito un altro senso. Che un altro senso è possibile."
Dal romanzo emerge Il talento dell' autrice e la sua conoscenza della psiche e delle dinamiche umane, sicuramente dovuta anche agli studi di psicologia. Il contesto e i personaggi, così ben descritti, mi hanno fatto conoscere una realtà che ignoravo.
Non ho dimestichezza con la lingua ebraica, ma trovo ottima la traduzione.
Da questo romanzo verrà tratta una serie TV della NBC.

Anatomia di una scomparsa - Hisham Matar

"...diceva sempre che aveva un amore tale per suo figlio da essere paralizzato in sua presenza. Inizialmente pensava che Mona potesse andar bene perché vi intendevate a meraviglia."

Questa frase mi ha commossa e mi ha portata a riesaminare la figura delle tre madri e della quarta non-madre, che l’ ha pronunciata.
Mamme che hanno accompagnato per un breve tragitto Nuri. La mamma che lo ha cresciuto per dieci anni curando la sua cultura ed educazione, che ha accettato la presenza importante di Naima nella vita del bambino, fino a quando non si è arresa alla tragica depressione con la quale da sempre conviveva.
Ciascuna mamma ha svolto un ottimo lavoro, anche Mona alla quale è toccato il complicato periodo dell’ adolescenza di Nuri.
Ho tenuto per ultima la sua mamma biologica Naima, quella che per il suo bene gli è vissuto accanto come domestica, non lo ha mai abbandonato e per lui ci sarà sempre!
Poi Béatrice, la non-mamma, che sa tutto di lui e che, incontrandolo quando è già un uomo, gli regala il grande amore ed il rispetto per quel padre così misterioso.

Kamal Pasha el-Alfi ha scelto con cura le mamme del suo unico e amato figlio.

La cotogna di Istanbul - Paolo Rumiz

Un libro romantico che parla dell' amore per una donna, per due uomini, per Sarajevo e per i Balcani.
I fatti si svolgono in tempi moderni, ma la prosa-poesia usata per raccontare ti trasporta nelle Mille e una Notte.

Suggestiva la dedica : "In ricordo di chi ha portato il numero 184509".
Ottima l' idea della Cronologia prima dell' Indice.

"Incoraggiate coloro che cercano
di tener vigile la vostra mente
tenete in serbo i loro pensieri
metteteli dentro una cassapanca
insieme ad alcune mele cotogne
così i vostri panni avranno profumo
d' intelligenza per un anno intero"
Aristofane, Le vespe

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