L’allattamento al seno costituisce il miglior metodo alimentare per garantire una sana crescita e un sano sviluppo dei neonati ed esercita un’influenza biologica ed emotiva unica sulla salute sia delle madri che dei bambini.

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Dichiarazione congiunta OMS/Unicef "L’allattamento al seno: protezione, incoraggiamento e sostegno. L’importanza del ruolo dei servizi per la maternità", OMS, Ginevra, 1989

L’allattamento al seno non ha orari fissi, né un numero definito di poppate nell’arco della giornata. Esistono molteplici modi di allattare ed è difficile per le mamme prevedere dove e quando il bambino chiederà di nutrirsi. Inoltre, molte mamme prolungano l'allattamento ben oltre i primi mesi di vita dei bambini, ottemperando alle raccomandazioni dell'Unicef e dell'Organizzazione Mondiale della Sanità.

Il Baby Pit Stop (BPS) è un progetto promosso da La Leche League e da Unicef e prende il nome dalla nota operazione del "cambio gomme + pieno di benzina" che viene effettuata in tempi rapidissimi durante le gare automobilistiche di Formula Uno. Nei BPS il cambio riguarda il pannolino, e il "pieno" è di sano latte materno, ricco di nutrienti e di anticorpi. Il Baby Pit Stop offre una comoda sedia o poltroncina, un fasciatoio o altra superficie idonea per il cambio del pannolino, opuscoli informativi La Leche League/Unicef e di eventuali partner istituzionali.

Le biblioteche di Albosaggia, Berbenno di Valtellina, Bormio, Caspoggio, Castione Andevenno, Chiavenna, Chiesa, Chiuro, Dubino, Fusine, Grosio, Lanzada, Montagna in Valtellina, Ponte in Valtellina, Sondrio, Talamona, Tirano, Valfurva e Valdidentro hanno deciso di aderire, come segno tangibile e culturale di attenzione alle esigenze della mamma e del suo bambino e in relazione al programma Nati per Leggere a cui partecipano.

Ad oggi i Baby Pit Stop nelle biblioteche della provincia di Sondrio sono 19.

Nel 2016 la Regione Lombardia ha sottoscritto con il Centro per la Salute del Bambino e il Comitato Italiano per UNICEF il "Protocollo d'Intesa per la promozione delle competenze genitoriali attraverso la diffusione del programma "Nati per Leggere" e del progetto "Baby Pit Stop". Il Protocollo ha come principale obiettivo la promozione dei diritti dei bambini, in particolare il diritto alla salute, all’allattamento al seno e alla lettura in famiglia come fattore di sviluppo affettivo e cognitivo, e riconosce le biblioteche e musei luoghi di crescita formativa e culturale della persona e quindi attenti alle esigenze dei cittadini in ogni fase della loro vita.