Vedi tutti

Gli ultimi messaggi del Forum

Il menhir d'oro - testi di René Goscinny

a differenza di quasi tutti gli albi di asterix è quasi totalmente scritto come fosse testo senza immagini.
anzi in un certo senso lo è visto che è una vecchia storia inedita degli autori originali pensata come audio invece che come normale albo a fumetti.

Dovremmo essere tutti femministi - Chimamanda Ngozi Adichie

Interessante anche se nel mio caso non diceva nulla di nuovo, però è vero che molti dovrebbero leggero visto che molti ancora minimizzano il problema di genere. È un libro di facile lettura, scrittura grande, capitoli anche di due pagine e circa meno di 50 pagine da leggere.

La sicurezza alimentare in Cina - Zhou Qing

E' un testo molto fondato, pieno di esempi concreti, alcuni direttamente documentati dal giornalista , autore del testo, credo sia di grande interesse , non solo per la tematica, l'alimentazione in un periodo di cambiamenti climatici tanto grandi e problematici c'interessa e tocca quotidianamente, ma perchè la "terra di mezzo" è uno dei paesi asiatici che si misura costantemente con la prima potenza mondiale, ma sembra non abbia una preparazione adeguata agli standard di produzione simile a quelli "occidentali" in cui cerca di penetrare. E' imprescindibile per chi vuole conoscere la Cina ed il mondo che ci circonda ( vedi la recente pandemia Covid di dubbia provenienza).

Mao Zedong è arrabbiato - Yu Hua

Si tratta di una raccolta di testi apparsi su quotidiani, è un libro che si legge facilmente ed è pieno di aneddoti interessanti e scritti spesso con umorismo. Yu Hua entra nelle problematiche della Cina moderna con grande leggerezza, eppure è anche molto profondo , mi sono divertita leggendolo ed ho acquisito una chiave di lettura del "paese di mezzo" Zhongguo molto perspicace. Ne consiglio la lettura!

I racconti di Ise - Ise Monogatari

Sinceramente è difficile definirlo per un occidentale.
fa parte dei cosiddetti "Monogatari" ma non è un monogatari/racconto unitario; ha almeno una poesia per pagina ma non è un canzoniere; lo si definisce romanzo in quanto il narratore è quasi sempre lo stesso tuttavia uno che lo legge non lo riterrebbe mai un romanzo.
è di sicuro, almeno per me, uno spiraglio sul giappone che va dall'ottavo al decimo secolo; attraverso le poesie (corredate da delle necessarie note esplicative senza le quali il testo è per noi parzialmente incomprensibile) e le premesse in prosa possiamo farci un'idea di come si vivesse e di come si sviluppasse una concezione poetica in un paese incredibilmente lontano da noi.

consiglio di leggere anche l'introduzione di questo libro che aiuta tantissimo a capire lo spirito del libro stesso togliendo anche alcuni pregiudizi che potrebbero sorgere, il più classico dei quali è ritenere l'autore una sorta di don giovanni (cosa non vera vista la libertà sessuale di quell'epoca) quando in realtà ad essere esaltato è il sentimento d'amore a prescindere dal rapporto carnale.

Massud - Michael Barry

Libro letto ormai anni fa ed essendo una biografia è chiaramente in favore del soggetto trattato.
tuttavia in un periodo dove la casa editrice MARVEL crea una serie televisiva "what if..." viene il dubbio e la curiosità su "what if..." se questo guerrigliero moderato ed islamico non fosse stato assassinato ma avesse potuto contribuire alla ricostruzione dell'afghanistan durante l'occupazione americana,

viene mostrato abbastanza bene il clima di relativa modernità in cui ha studiato Massud, la sua istruzione laica e quella religiosa che lo rese Mujaheddin ed i suoi errori iniziali che poi portarono alla nascita di un personaggio che divenne leggenda e che finì per essere citato anche in film come Rambo III.
è un ottimo libro se si vuole avere anche solo una vaga idea di cosa sia successo in afghanistan nella seconda metà del secolo scorso.

Le guardie del Papa - Arnaud Delalande ... [et al.]

se non si fa caso alla palese propaganda ed all'esaltazione del secondo esercito più piccolo del mondo, con anche quella raffigurazione del vicario pontificio che è disegnato in maniera uguale al famoso manifesto con lo zio sam che recita "we want you", è un interessante spaccato su questi militari che per le loro vesti da cerimonia attraggono tanti turisti ogni anno.

PS: divertente il momento dove durante l'ennesima esaltazione delle guardie svizzere raccontano che durante la battaglia di lepanto (non facendo presente la presenza di oltre 30.000 uomini di varie nazionalità) schierarono la mirabolante cifra di 13 soldati a tutela dell'comandante della flotta pontificia.

La voce delle ombre - Frances Hardinge

E' vero, la storia comincia in un'atmosfera piuttosto spettrale: un cimitero, una madre che obbliga la figlia a trascorrervi la notte, una ragazza che sente delle voci e ne è costantemente perseguitata. Dove l'occhio degli adulti vedrebbe una folle in preda ad attacchi isterici, Makepeace, che tutto possiede nel suo cuore fuorché la pace, vede invece soltanto...gli spiriti dei morti, dialoga amorevolmente con loro e può ospitarli all'interno della sua mente accumulando così, dentro di sé, le loro capacità e i frutti delle loro esperienze. Un'idea magica che dà vita ad un romanzo entusiasmante, una lettura azzeccatissima per ragazzi inquieti, vivi, capaci di vedere al-di-là e stanchi di fermarsi alla soglia dell'ovvio offerta da diverse letture scolastiche.

I miserabili / Victor Hugo ; introduzione di Giuseppe Anceschi ; traduzione, premessa e note di Liù Saraz. 2 - Victor Hugo

chiaramente un capolavoro della lettura mondiale, come ovvio che sia.
la trama tratta argomenti incredibilmente importanti e purtroppo tuttora oggetto di discussione sia politica che etica (povertà, rieducazione del reo, "democraticità" delle istituzioni, ecc...) con anche qualche rara e sagace battuta come la frase che (cito a memoria) "la morte risolve definitivamente qualunque incombenza penale".
libro importante ed a tratti veramente toccante, con delle vette di dialogo dialettico molto interessanti; detto questo (per i miei gusti) a tratti la sua poeticità mira al verboso (per dire "il giardino era incolto" impiega circa due pagine e mezzo di metafore ed altre figure retoriche) ed a mio avviso delle quasi 1600 pagine di romanzo la metà non hanno una stretta attinenza con la trama principale (un esempio è un capitoletto sulle fogne di parigi con tanto di metratura e stato di costruzione nel tempo, molto interessante ma non strettamente fondamentale ai fini della trama).
a questo va aggiunto che parte del libro è una mezza propaganda dell'autore stesso e che spesso vengono citati fatti e persone perfettamente chiare per chi nacque e visse nel diciannovesimo secolo ma che per i moderni risultano di difficile comprensione.

se avete poco tempo e/o preferite un tipo di scrittura asciutto e conciso decisamente questo non è un libro che fa per voi.