Certe storie hanno il potere di trasportarci lontano, nello spazio e nel tempo. Attraverso le parole degli scrittori, possiamo vedere paesaggi mai visti, sentire profumi mai sentiti, esplorare luoghi inesplorati. Possiamo seguire il viaggio dei protagonisti, e vivere il loro cambiamento: perché quando si intraprende un viaggio, non si sa mai cosa ci aspetta, esattamente come avviene con i libri.

Ecco una selezione di belle storie con cui viaggiare, in attesa di poter partire per davvero.

[ultimo aggiornamento: giugno 2021]

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Trovati 2 documenti.

Il piatto dell'angelo
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Materiale linguistico moderno

Pariani, Laura <1951->

Il piatto dell'angelo / Laura Pariani

Firenze [etc.] : Giunti, 2013

Abstract: Sono migliaia le sudamericane arrivate negli ultimi anni in Italia per lavorare come badanti e collaboratrici domestiche. Hanno lasciato la famiglia oltreoceano e promesso a mariti e figli di tornare presto, ma spesso il rientro in patria, anche solo per una vacanza, è difficile sia per i costi del viaggio sia per la mancanza di un regolare permesso di soggiorno in Italia. È questa la situazione di Lita, che ha lasciato in Bolivia le figlie ancora bambine, affidandole alla nonna. Quattro anni sono lunghi: le figlie crescono sentendosi abbandonate, soprattutto la maggiore, ormai adolescente con gravi problemi di relazione; la vecchia madre è malata e stanca. Ma, lontana com'è, Lita ha difficoltà a comprendere pienamente la gravità della situazione. Sapendo però che i suoi datori di lavoro, Marina e Piero Colnaghi, partono per una vacanza in Bolivia, li convince a recapitare alla sua famiglia dei regali. Il viaggio mette a contatto i due italiani con la difficile situazione economica latinoamericana che sta alla base dell'emigrazione e sui costi umani che una famiglia paga quando uno dei suoi membri emigra. Chi rimane in patria, infatti, impara sulla propria pelle che il termine emigrazione ha sempre un altro nome, più preciso, più duro: si chiama abbandono, separazione, lacerazione. E la vicenda della famiglia di Lita si rivela terribilmente simile a quella delle vedove bianche e degli orfani della Merica abbandonati cent'anni fa in Italia, ai tempi in cui erano i nostri giovani a emigrare...

Lauro
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Materiale linguistico moderno

Vodolazkin, Evgenij

Lauro / Evgenij Vodolazkin ; traduzione di Emanuela Bonacorsi e Nodar Ladaria

Roma : Elliot, 2013

Abstract: Nella Russia della metà del Quattrocento, il piccolo Arsenio, rimasto orfano, vive con il nonno e un lupo in un’izba in prossimità di un bosco e di un cimitero. Lì apprende dal vecchio i segreti delle erbe e di altri preparati medicinali, una conoscenza che ne farà in futuro un medico leggendario. Una volta adulto, però, viene segnato drammaticamente dalla morte per parto della donna amata, Ustina, alla quale non riesce a portare nessun aiuto. Disperato e in cerca di redenzione, il protagonista parte per un viaggio fatto di privazioni e sofferenze, durante il quale subisce numerose metamorfosi, cambia nome e si mette al servizio del popolo flagellato dalla grande peste, lasciando dietro di sé numerosi episodi di guarigioni miracolose. Ormai vecchio, riverito dalla gente e dalla Chiesa, ritorna nel suo villaggio con l’appellativo di Lauro, il “giusto”, per affrontare quella che si rivelerà la sfida più difficile della sua esistenza. Accolto unanimemente dalla critica russa come uno dei migliori romanzi degli ultimi tempi, Lauro è un grande affresco della vita nella Russia del Medioevo, ma è anche una storia d’amore che va al di là della morte e dei confini del tempo, un’opera destinata a diventare un classico della letteratura