Li abbiamo studiati, ammirati, visitati nei musei e nei luoghi d'arte. I capolavori artistici, di ogni genere e provenienza, ci regalano emozioni senza tempo, difficili da descrivere: sono parte dell'immaginario di tutti, e le storie che raccontano (o nascondono) sono spesso incredibili. Se amate la storia dell'arte e la creatività che contraddistingue l'essere umano, ecco una scelta di titoli di narrativa con al centro artisti, opere, vicende reali o immaginate, raccontati con perizia storica, passione e gusto per i dettagli. [ultimo aggiornamento: ottobre 2021]

Trovati 36 documenti.

L'amante del bosco
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Materiale linguistico moderno

Vreeland, Susan <1946–2017>

L'amante del bosco / Susan Vreeland ; traduzione di Chiara Gabutti

Vicenza : Neri Pozza, c2004

Abstract: Vera e propria icona, prima di Georgia O'Keeffe e Frida Kahlo, dell'arte del secolo scorso, Emily Carr nacque in Canada, nella Columbia britannica. Appartenente al celebre Gruppo dei Sette, artisti canadesi che propugnavano un ritorno della pittura alla bellezza della natura, Emily, come Artemisia Gentileschi e come numerose altre donne protagoniste della storia dell'arte, condusse un'esistenza segnata dal drammatico conflitto con le ottuse convenzioni sociali e i pregiudizi dell'epoca. Lei, donna bianca della buona società vittoriana, amava vivere tra le tribù indiane della Colombia britannnica, e condividerne lo stile di vita selvaggio. Il ritratto di una donna che cercava di catturare nell'arte il cuore selvaggio della vita.

Amedeo, je t'aime
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Materiale linguistico moderno

Diotallevi, Francesca <1985->

Amedeo, je t'aime / Francesca Diotallevi

Milano : Electa, c2015

Abstract: Parigi, 1917. Jeanne Hébuterne ha solo diciannove anni quando, a una festa di carnevale, incontra il pittore Amedeo Modigliani. Soprannominato Maudit, maledetto, Modigliani è conosciuto nel quartiere di Montparnasse per lo stile di vita dissoluto e il carattere impetuoso, oltre che per i malinconici ritratti dagli occhi privi di pupille che nessuno vuole comprare. Lei, timida aspirante pittrice con le ali tarpate da una rigida famiglia cattolica, non può fare a meno di sentirsi fatalmente attratta da quest'uomo bello e povero, che sembra vivere di sogni apparentemente irrealizzabili e affoga dolori e frustrazioni nell'alcol e nella droga. Per lui lascia ogni cosa, mettendo da parte le proprie aspirazioni, e si trasforma in una compagna fedele e devota, pronta a seguirlo ovunque, come un'ombra, anche oltre la soglia del nulla. Struggente e tormentata, la loro storia scardinerà ogni convenzione, indifferente a regole e tabù, obbedendo all'unica legge a cui non ci si può sottrarre: quella del cuore. Amore e morte si mescolano, in questo romanzo, alla passione che anima il cuore di un artista, al desiderio disperato di riuscire ad afferrare una scintilla di infinito.

L'architettrice
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Materiale linguistico moderno

Mazzucco, Melania G. <1966->

L'architettrice / Melania G. Mazzucco

Torino : Einaudi, 2019

Abstract: Nel maggio del 1624 un uomo accompagna la figlia sulla spiaggia di Santa Severa, dove si è arenata una creatura chimerica. Una balena. Esiste anche ciò che è al di là del nostro orizzonte, è questo che il padre insegna a Plautilla. Una visione che contribuirà a fare di quella bambina un’artista, misteriosa pittrice e architettrice nel torbido splendore della Roma barocca. Giovanni Briccio è un genio plebeo, osteggiato dai letterati e ignorato dalla corte: materassaio, pittore di poca fama, musicista, popolare commediografo, attore e poeta. Bizzarro cane randagio in un’epoca in cui è necessario avere un padrone, Briccio educa la figlia alla pittura, e la lancia nel mondo dell’arte come fanciulla prodigio, imponendole il destino della verginità. Plautilla però, donna e di umili origini, fatica a emergere nell’ambiente degli artisti romani, dominato da Bernini e Pietro da Cortona. L’incontro con Elpidio Benedetti, aspirante scrittore prescelto dal cardinal Barberini come segretario di Mazzarino, finirà per cambiarle la vita. Con la complicità di questo insolito compagno di viaggio, diventerà molto piú di ciò che il padre aveva osato immaginare. Melania Mazzucco torna al romanzo storico, alla passione per l’arte e i suoi interpreti. Mentre racconta fasti, intrighi, violenze e miserie della Roma dei papi, e il fervore di un secolo insieme bigotto e libertino, ci regala il ritratto di una straordinaria donna del Seicento, abilissima a non far parlare di sé e a celare audacia e sogni per poter realizzare l’impresa in grado di riscattare una vita intera: la costruzione di una originale villa di delizie sul colle che domina Roma, disegnata, progettata ed eseguita da lei, Plautilla, la prima architettrice della storia moderna.

La bellezza rubata
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Materiale linguistico moderno

Lico Albanese, Laurie <1959->

La bellezza rubata / Laurie Lico Albanese ; traduzione di Maria Baiocchi

Torino : Einaudi, c2018

Abstract: Nella scintillante atmosfera della Vienna di inizio Novecento, Adele Bloch-Bauer, discendente di una facoltosa famiglia ebrea, fa il suo debutto nell'alta società. Tra frenetici giri di valzer e accese discussioni sul valore dell'avant-garde, la ragazza si lascia trascinare in un vortice di sensualità che la fa cadere tra le braccia del pittore Gustav Klimt. Adele diventa la sua giovane musa, modella per ritratti dall'erotismo sfacciato che sfidano le rigide convenzioni di un gusto accademico ormai sull'orlo della decadenza. Tempi di euforia ma anche di incertezza per un'Europa nella quale le teorie antisemite cominciano a prendere piede, sfociando, in meno di quarant'anni, in uno dei periodi più bui della storia. Maria, nipote prediletta dell'ormai defunta Adele, assiste inerme all'invasione dell'Austria da parte dei nazisti; uno per uno, tutti i membri della sua famiglia vengono arrestati o uccisi, mentre i pochi superstiti sono costretti a fuggire all'estero. Il destino pone Maria davanti a un'ardua scelta: cominciare una nuova vita in America, mettendo a tacere per sempre il dolore dei ricordi, oppure combattere con i fantasmi del passato per mantenere viva la memoria dei suoi cari? "La bellezza rubata" segue il dipanarsi di un'eccezionale storia vera lunga più di un secolo, attraverso le vicende di due donne coraggiose. Un romanzo ricco dello stesso controverso magnetismo dei dipinti di Gustav Klimt.

Blu
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Materiale linguistico moderno

Tribuiani, Giorgia <1985->

Blu / Giorgia Tribuiani

Fazi, 2021

Abstract: Ginevra, per tutti Blu fin da bambina, ha diciassette anni, frequenta il liceo artistico ed è una ragazza solitaria intrappolata in un mondo tutto suo fatto di rituali ossessivi e gesti scaramantici. I suoi genitori sono divorziati e Blu vive con la madre, una donna che lavora molto ed è spesso fuori casa. Blu ha un fidanzato, che non riesce a lasciare perché divorata dai sensi di colpa, un ragazzo che vorrebbe amare e di cui, invece, sopporta appena la presenza. L’unica cosa che ama davvero è l’arte, e disegnare risulta un’attività in cui dimostra di avere talento. Così, quando durante una gita scolastica assiste a un’esibizione di performance art, resta folgorata da quel modo di esprimere l’atto creativo e dall’artista stessa, fino a sviluppare per lei una vera e propria ossessione. A questo punto, i pensieri maniacali si fanno via via più opprimenti, finché la sua determinazione a essere una brava ragazza la porta a vivere uno sdoppiamento della personalità subdolo e pericoloso. Un romanzo forte e diverso che ci trascina nella mente claustrofobica di un’adolescente, prigioniera di azioni morbose e incomprensibili manie, sino a svelarne il delirante meccanismo. Il ritmo serrato, imprevedibile, e la densità della scrittura rendono in modo perfetto il tormento psicologico della protagonista e l’incessante lotta interiore per sconfiggere il suo doppio.

Blu come la notte
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Materiale linguistico moderno

Vlugt, Simone van der <1966->

Blu come la notte / Simone van der Vlugt ; traduzione di Laura Pignatti

[Milano] : Ponte alle Grazie, c2016

Abstract: Siamo nei Paesi Bassi, durante il Secolo d'Oro, il diciassettesimo, in cui tutto fiorisce, e non solo i famosi tulipani che hanno dominato la prima bolla speculativa della storia del capitalismo: fiorisce anche la pittura con Vermeer e Rembrandt; la matematica e la fisica con Huygens; la filosofia con Baruch Spinoza; i viaggi per mare della Compagnia Olandese delle Indie Orientali; le maioliche di Delft. E le donne? Le donne, di solito, lavorano silenziose nelle case, come madri o governanti, cuoche o contadine. Il Secolo d'Oro esiste anche per quelle come Catrijn, nate e cresciute in povertà, schiave della terra e del marito. Ma il vento cambia, e bisogna saper issare la vela giusta: quando Catrijn si ritrova vedova di Govert, uomo alcolizzato e violento, capisce che è arrivato il momento per buttarsi nella mischia e tentare di realizzare i propri desideri. Cercare fortuna in città, guadagnare dei soldi, innamorarsi e, perché no, inseguire il suo grande sogno: diventare decoratrice di ceramiche. Ha inizio così un'avventura che la porterà nella grande Amsterdam e nelle fabbriche di ceramiche di Delft. Nei luoghi dove passa la Storia e le donne coraggiose come lei possono pensare di forgiare il proprio destino.

Caravaggio
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Materiale linguistico moderno

Murray, Linda

Caravaggio : il fuoco oscuro / Linda Murray ; traduzione di Maria Elisa Albanese

Reggio Emilia : Aliberti, c2010

Abstract: Caravaggio dipinse magnifici quadri in cui la rappresentazione artistica rispecchia la violenza che ha caratterizzato la sua vita reale. Il suo nome emerge di continuo nei registri della polizia romana: l'offesa a due donne, il ferimento di un capo delle guardie, la causa per diffamazione portata avanti da un altro pittore per versi offensivi, l'aggressione a un oste, il lancio di pietre contro le finestre di un'abitazione, per finire con l'uccisione di un uomo in una rissa, nella quale riuscì a malapena a salvarsi. Ottenuta la commissione del gran maestro Wignacourt di decorare la chiesa di La Valletta, si rifugiò a Malta, ma fu ferito durante un litigio e imprigionato. Fuggito a Napoli, fu sfigurato nel corso di una rissa al punto da divenire irriconoscibile. Durante la convalescenza si ammalò di febbre e morì all'età di trentanove anni. Questo romanzo racconta in quattro fasi la vita del pittore: la giovinezza e l'apprendistato a Milano; la protezione, quasi miracolosa, di un grande mecenate; i primi, misteriosi anni precedenti la sua andata a Roma, durante i quali incontra il Monsignore, un principe fattosi prete, e Maddalena, la donna che poserà per le sue opere e diverrà la sua amante; infine le sue peregrinazioni in esilio dopo la fuga da Roma a Napoli, Malta, Palermo, per poi tornare nuovamente a Napoli. Attraverso Gian, personaggio fittizio, assistente devoto di Caravaggio, Linda Murray descrive l'esistenza dell'artista, intrecciando i fili della sua turbolenta carriera.

Carlotta a Weimar
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Materiale linguistico moderno

Mann, Thomas <1875-1955>

Carlotta a Weimar / Thomas Mann ; traduzione di Lavinia Mazzucchetti ; introduzione di Roberto Fertonani

Milano : Mondadori, 2018

Abstract: "Carlotta a Weimar" (1939) è la storia di un rimpianto sentimentale e, insieme, la più complessa e coraggiosa interpretazione novecentesca della figura di Goethe. Lo spunto è offerto da un dato di cronaca: la visita di Carlotta Buff alla sorella nel 1816 a Weimar. In quell'occasione la donna, ormai alle soglie della vecchiaia, ebbe modo di rivedere il poeta che più di trent'anni anni prima l'aveva immortalata nel Werther. Frutto di decenni di studi e della profonda intimità spirituale di Mann con il massimo poeta tedesco, Carlotta a Weimar offre un affascinante spaccato della Germania goethiana ma soprattutto una vicenda sentimentale indimenticabile, nella quale il dato storico si amalgama armoniosamente con la creazione poetica.

Con un occhio aperto
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Materiale linguistico moderno

Barnes, Julian <1946->

Con un occhio aperto / Julian Barnes ; traduzione di Daniela Fargione

Torino : Einaudi, 2019

Abstract: Sono le parole di un grande scrittore e non di un professionista del mondo delle arti figurative o di un accademico, quelle che Julian Barnes mette in conversazione con le immagini di alcune grandi opere del canone occidentale tra il 1850 e il 1920, dal maturo Romanticismo fino al Modernismo e oltre. Il punto di partenza è il dipinto noto come La zattera della Medusa di Géricault, di cui Barnes segue le fonti storiche nel naufragio della fregata francese Meduse nel luglio del 1816, per spostarsi poi sulla storia dei bozzetti preparatori e dell’autoreclusione del pittore per otto mesi durante il lavoro sulla grande tela, fino a offrire risposta su che cosa trasformi la catastrofe in arte, dopo aver trasformato l’evento in immagine. I saggi trattano dipinti di Manet, Bonnard, Vuillard, Degas, Cézanne, ma anche di Vallotton, Braque, Picasso e Magritte, fino agli inquieti ritratti di Lucian Freud, con la loro spietata ricerca dell’anima della carne, e al gigantismo giocoso di certa Pop Art destinata, nel giudizio di Barnes, a invecchiare male e approdare a una senilità precoce e un tantino ridicola. Si tratta di testi eruditi e brillanti che garantiscono tuttavia un piacere ulteriore a chi vi si accosta, quello di suggerire in controluce alle figure descritte potenziali personaggi o scene di romanzi di Barnes. Accade con l’analisi di certi interni borghesi di Vuillard, con l’attenzione tutta narrativa riservata alla posizione dei piedi nel dipinto di Manet L’esecuzione dell’imperatore Massimiliano; accade nel racconto delle vite a confronto di Braque e Picasso. Barnes si sbilancia, si diverte, ci incanta. E, dopo aver sommessamente contraddetto per quasi trecento pagine le indicazioni del maestro Flaubert, secondo il quale i grandi dipinti non vogliono parole a illustrarli, Barnes liquida se stesso commentando cosí le opere dell’amico Howard Hodgkin: «Questi quadri parlano ai miei occhi, al mio cuore, alla mia mente. Perciò, basta con le parole»

La congiura di Bernini
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Materiale linguistico moderno

Prange, Peter

La congiura di Bernini / Peter Prange ; traduzione di Giuseppe Cospito

Milano : Mondadori, 2005

Abstract: Roma, 1623. Mentre nelle strade si festeggia la nomina del nuovo papa Urbano VIII, la giovane Clarissa Wethenham arriva nella Città Eterna per un soggiorno presso la cugina donna Olimpia Pamphili. Presto contesa fra i due astri nascenti dell'architettura, Gian Lorenzo Bernini e Francesco Borromini, la ragazza rimane conquistata tanto dalla magia dell'amore quanto da quella dell'arte, scoprendo però ben presto il lato oscuro di entrambi. L'esistenza della giovane si intreccia a quelle di Bernini e Borromini in un'altalena di passioni e tradimenti che durerà per quasi mezzo secolo, sullo sfondo dei rivolgimenti architettonici che cambieranno il volto della città.

Il dentista di Duchamp
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Materiale linguistico moderno

Giordano, Serena <1961->

Il dentista di Duchamp : 15 racconti sull'arte contemporanea / Serena Giordano

Nuova ed.

Genova : Il melangolo, 2020

Abstract: Quindici persone estranee al mondo dell'arte (un dentista, un tabaccaio, un veterinario, un barista e così via) raccontano il loro incontro, spesso casuale, con alcuni tra i più importanti protagonisti dell'arte contemporanea, da van Gogh a Marcel Duchamp, fino al fantomatico Banksy, rivelandone grandezze e bassezze. Pur trattandosi di fiction, ogni storia contiene un buon numero di indizi che possono spingere il lettore più curioso a intraprendere una piccola indagine per poi scoprire che proprio ciò che appare più inverosimile è, invece, pura verità.

La doppia vita di Vermeer
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Materiale linguistico moderno

Guarnieri, Luigi <1962->

La doppia vita di Vermeer : romanzo / Luigi Guarnieri

Milano : Mondadori, 2004

Abstract: Jan Vermeer di Delft è uno dei pittori più enigmatici, misteriosi e ambigui della storia dell'arte. Anche oggi la sua vita resta avvolta nell'oscurità, e ancor più la sua carriera artistica. Morto in disgrazia nel 1675, dimenticato per due secoli, viene riscoperto solo nella seconda metà dell'Ottocento. In breve tempo la sua fama cresce a dismisura, anche per merito dell'ammirazione che gli tributano scrittori celebri come Marcel Proust. Ma questo libro racconta soprattutto un'altra storia, la storia incredibile di Han van Meegeren, artista olandese del Novecento che, per vendicarsi dei critici che avevano stroncato il suo lavoro di pittore tradizionalista nel secolo delle avanguardie, dipinge una serie di falsi Vermeer.

Effie
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Materiale linguistico moderno

Cooper, Suzanne Fagence

Effie : storia di uno scandalo / Suzanne Fagence Cooper ; traduzione di Daria Restani

Vicenza : Neri Pozza, c2012

Abstract: È una fredda giornata di aprile del 1854 alla stazione King's Cross di Londra. Effìe Gray ha appena salutato il marito John Ruskin, il celebre critico d'arte, e ha preso posto sul treno diretto in Scozia, a Bowerswell, la casa dei suoi. Non appena il treno abbandona la stazione di King's Cross, davanti agli occhi sgranati di Sophy, la sorellina di dieci anni, Effie si toglie i guanti, si sfila la fede nuziale e la mette in una busta indirizzata alla suocera, insieme con le chiavi di casa e il libretto contabile. Dieci minuti più tardi, alla stazione di Hitchin, porge al padre in attesa sulla banchina la busta e alcuni biglietti indirizzati agli amici, brevi righe che annunciano la decisione che desterà scandalo nella società londinese: la separazione di Effie Gray da John Ruskin, un gesto rovinoso per la reputazione di un uomo al culmine della sua fama. John Ruskin non è, infatti, un critico d'arte qualsiasi. Dall'estate del 1843, quando è uscito il suo tributo a Turner in Pittori moderni, è diventato il critico d'arte per eccellenza, un uomo amato e ammirato nei salotti letterari londinesi. La sola idea che qualcuno possa scappare da lui è inconcepibile. Tanto più che Effie Gray si appresta a svelare al mondo un doloroso segreto: John Ruskin non ha mai consumato il suo matrimonio. Effie avrebbe probabilmente tenuta nascosta a lungo la sua vergogna, se non si fosse innamorata del talento più precoce degli artisti ribelli della Confraternita dei preraffaelliti protetti da Ruskin...

La fabbrica delle bambole
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Materiale linguistico moderno

Macneal, Elizabeth <1988->

La fabbrica delle bambole / Elizabeth Macneal ; traduzione di Giovanna Scocchera

Torino : Einaudi, 2019

Abstract: Una giovane donna che aspira a un futuro da artista. Un pittore preraffaellita in cerca di una nuova musa. Un sinistro tassidermista convinto di poter rendere immortale ciò che è unico. Alla Grande Esposizione di Londra del 1851 i loro destini si incontrano e cambiano per sempre. «Un racconto d'amore, arte e ossessione magnificamente evocativo». Giorno dopo giorno Iris Whittle siede nell'umido emporio di bambole di Mrs Salter e, china sui visi di porcellana in lavorazione, dipinge schiere di boccucce e occhietti tutti uguali. Ma la notte esce di soppiatto dal letto, scende in cantina, tira fuori colori e pennelli e riversa sulla carta la sua passione per la pittura. La tecnica è primitiva, certo, la famiglia e la società contrarie, e perfino la sua gemella Rose, un tempo sua complice ma ora esacerbata da un male che l'ha deturpata per sempre, le è ostile. E c'è quel leggero difetto della spalla a consigliarle di cercarsi un buon marito e accontentarsi di quel che ha. Ma lo spirito di Iris è indomito, la sua vocazione prepotente e, quanto alla presenza femminile nell'arte pittorica, non esiste forse il precedente di Lizzie Siddal, pittrice oltre che modella di John Everett Millais e Dante Gabriel Rossetti, esponenti di quella cosiddetta «Confraternita dei Preraffaelliti» che fa tanto parlare di sé? Quando Louis Frost, un altro membro della stessa cerchia, le chiede di posare per lui, Iris, in spregio a ogni convenzione del decoro vittoriano, accetta, ma solo in cambio di lezioni private di pittura. Per lei si aprono nuovi orizzonti: la libertà per sé e quelli che ama, da sua sorella Rose al generoso monello di strada Albie, l'arte, l'amore, molti incontri importanti, alcuni insospettati. Passeggiando in quella tumultuosa fucina di novità che è il cantiere per la Grande Esposizione di Hyde Park, la sua figura singolare cattura lo sguardo di un passante fra i molti. È Silas Reed, tassidermista di poco conto e grande ambizione, con un morboso attaccamento per le cose morte e una curiosa predilezione per ciò che è imperfetto.

La falsaria
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Materiale linguistico moderno

Shapiro, Barbara A. <1951->

La falsaria / Barbara A. Shapiro ; traduzione di Roberto Serrai

Vicenza : Neri Pozza, c2013

Abstract: Sono circa tre anni che per il mondo dell’arte Claire Roth è un paria, una grande millantatrice. Il suo destino ingrato è iniziato quando ha avuto la malaugurata idea di svelare che uno dei quadri più noti dell’arte contemporanea, 4D, un’icona al pari dei barattoli di zuppa di Wahrol, non si deve a Isaac Cullion, artista osannato da critici e mercanti con il quale Claire ha convissuto per qualche tempo, ma a lei, giovane, eterna promessa della scena newyorchese. In un mondo in cui gli interessi hanno più valore della verità e del talento, nessuno le ha creduto, e il risultato è che, emarginata dal giro che conta, Claire si è ridotta a lavorare per la Reproductions.com, un’azienda che vende online «repliche perfette» di capolavori della storia dell’arte: opere di Degas, Pissarro e altri illustri maestri, la cui «provenienza soltanto uno storico dell’arte potrebbe distinguere».Un giorno, però, la giovane artista riceve l’inaspettata visita di Aiden Markel, il proprietario della famosa Markel G, una delle gallerie più in vista di Boston e New York. Pantaloni di lino su misura, camicia da cinquecento dollari addosso, Markel irrompe nel suo loft con una singolare proposta: una mostra, nella sua galleria, delle opere originali di Claire in cambio della realizzazione di un falso da parte sua. Non una replica à la Roth, ma un vero e proprio falso da dipingere su una tela d’epoca.Claire Roth, una falsaria? Una van Meegeren del XXI secolo, il frustrato pittore olandese che negli anni Trenta creò perfetti «Vermeer»?Una prospettiva non proprio allettante per la giovane artista. Tuttavia, l’occasione di recuperare tutto ciò che ha perduto, e che ha sempre voluto, con una mostra tutta sua, è qualcosa di irrinunciabile per lei.Quando, però, Markel si ripresenta al loft con l’opera originale da falsificare, il cuore di Claire Roth sobbalza. L’opera non soltanto è uno dei grandi capolavori di Degas, Dopo il bagno, ma non dovrebbe affatto essere tra le mani di Aiden Markel e tra le pareti del loft di Claire Roth. In una notte di pioggia, infatti, il quadro fu staccato dalle pareti dell’Isabella Stewart Gardner Museum e strappato alla sua cornice da una coppia di ladri maldestri, impegnati nel più grande furto d’arte ancora irrisolto della storia.Basato sul celebre furto, avvenuto nel 1990 a Boston, di capolavori di Vermeer, Rembrandt, Degas e Manet, La falsaria conduce il lettore nel mondo dell’arte della nostra epoca, un mondo popolato da ladri, falsari e avidi collezionisti, un universo soggiogato dal mito della bellezza e dallo sfrenato desiderio che soltanto l’arte è in grado di suscitare.

Il genio dell'abbandono
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Materiale linguistico moderno

Marasco, Wanda <1953->

Il genio dell'abbandono / Wanda Marasco

Vicenza : Neri Pozza, 2015

Abstract: Il genio dell'abbandono racconta la vita del più grande scultore italiano fra Otto e Novecento: Vincenzo Gemito. È il romanzo di un'avventura eversiva e donchisciottesca, sullo sfondo di una Napoli vissuta come "un paese imprecisato che stava diventando la sua frontiera di malato", a contatto coi protagonisti della cultura del tempo. Wanda Marasco prende le mosse dalla fuga dell'artista dalla clinica psichiatrica in cui è ricoverato, e da lì ricostruisce la storia agitata di un "enne-enne", un figlio di nessuno abbandonato sulla ruota dell'Annunziata. Il marchio del reietto, beffardamente impresso nel suo stesso nome che è il risultato di un errore di trascrizione, lo accompagnerà per sempre. Il suo apprendistato lo farà nei vicoli, al fianco di un altro futuro grande artista, il pittore Antonio Mancini, suo inseparabile amico che diventerà anche coscienza di Gemito, suo complice totale e infine suo nemico. Vedremo così "Vicienzo" entrare nelle botteghe in cerca di maestri, avido di imparare. Lo seguiremo a Parigi, tra stenti da bohème e sogni di celebrità, e lo ritroveremo a Napoli, artista ambito da mercanti e da re. Vivremo il suo folle amore per la modella Mathilde Duffaud, che ne segna la vita come un sistema dell'erotismo e del dolore, un impasto di eccessi e delusioni che sfociano in una follia tutta "napoletana": intelligenza alla berlina, incandescenza e passioni spesso arrese a un destino malato di cui il "vuoto" di Napoli voracemente si nutre.

L'imperfezione è il nostro paradiso
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Materiale linguistico moderno

Chessman, Harriet Scott

L'imperfezione è il nostro paradiso / Harriet Scott Chessman ; traduzione di Ada Arduini

Vicenza : Neri Pozza, c2003

Abstract: Lydia (Lyddy) e Mary (May) non sono sposate (il fidanzato di Liddy è stato ucciso durante la guerra civile americana, e May è troppo dedita alla pittura per poter prendere marito); vivono perciò ancora coi loro genitori in un piccolo, confortevole appartamento di Parigi. Conducono la tipica vita dei borghesi colti espatriati americani, sono una specie di nazione, quella dei Cassatt: piccola, a volte assediata, ma indipendente. Una nazione visitata di tanto in tanto da Edgar Degas, il grande artista francese, uno dei maestri dell'impressionismo, che nutre un'evidente passione per May. Liddy, malata di un male incurabile, posa per numerosi dipinti della sorella e assiste all'esplosione del potere dell'arte e dell'amore nel cuore di May.

Leonardo e io
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Materiale linguistico moderno

Cérésa, François <1953->

Leonardo e io : un mercenario-pittore nell'Italia del Rinascimento / François Cérésa ; traduzione di Andrea Moravcsik

Roma : Aliberti, c2011

Abstract: Siamo nel 1473, all'alba del Rinascimento. Francesco Gelpi, mercenario e artista in grado di uccidere e dipingere con la stessa abilità, incrocia sulla sua strada Antonello da Messina, il pittore che ha imposto la tecnica a olio a Venezia: il salvataggio dei figli di Antonello lega indissolubilmente i destini dei due artisti e consente a Francesco di affermare il proprio talento, lasciandosi alle spalle una vita intrisa di rabbia e violenza. Divenuto apprezzato pittore, Gelpi conosce Leonardo da Vinci proprio mentre questi si appresta a dipingere il ritratto di una donna conosciuta anni prima a Venezia, durante un ballo: una dama misteriosa dal sorriso enigmatico... Ma il passato da mercenario di Francesco non è completamente sepolto. Un romanzo ricco di colpi di scena in cui le vicissitudini di un uomo, talentuoso artista e spietato mercenario, si intrecciano con la vita e le opere dei più grandi maestri della pittura del Quattrocento italiano.

Lizzie
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Materiale linguistico moderno

Wanjek, Eva

Lizzie / Eva Wanjek ; traduzione dall'olandese di Stefano Musilli

Vicenza : Neri Pozza, c2017

Abstract: Nella Londra vittoriana della metà del XIX secolo, una congrega di giovani pittori, accomunati dall'avversione per l'arte ufficiale, desta l'attenzione generale della cultura britannica e l'apprezzamento di critici del valore di John Ruskin. Si fanno chiamare Confraternita dei Preraffaelliti. Ne fanno parte artisti di talento come William Hunt, John Everett Millais e Walter Howell Deverell. Ma è soprattutto la loro guida, il giovane Dante Gabriel Rossetti, a colpire per l'audacia e la modernità del suo pensiero e delle sue opere. Rossetti è ossessionato dalla ricerca della modella perfetta, una donna capace di incarnare il suo ideale di bellezza e tramutarsi nella sua Beatrice, nella sua Madonna, nella sua Eva. L'affannosa ricerca termina il giorno in cui Deverell incontra per strada la ventenne Elizabeth Siddal. Sottile e flessuosa come un ramoscello di salice, Lizzie, nonostante le umili origini, appare affascinante e irraggiungibile come una regina. Deverell la presenta agli altri Preraffaelliti, che ne restano rapiti. Esile e pallida, i capelli fulvi che gettano scintille, la ragazza diviene presto la modella prediletta del gruppo, posando per opere destinate a diventare capolavori dell'arte, come l'Ophelia di Millais. Per Rossetti, tuttavia, Lizzie non rappresenta soltanto la musa ispiratrice tanto attesa, ma una Beatrice con cui instaurare un legame totalizzante fatto di arte e passione, tormento e ossessione. Il suo studio diventa il luogo dove Lizzie trascorre tutto il suo tempo, divenendo al contempo modella, allieva e amante. Nei mesi e negli anni successivi alle loro nozze, celebrate dopo un lungo e travagliato fidanzamento, la relazione di profonda dipendenza tra i due mostra, tuttavia, i suoi risvolti oscuri: bugie, silenzi, tradimenti, recriminazioni e massicce dosi di laudano, di cui entrambi fanno largo uso. Impeccabile romanzo storico, Lizzie illumina un periodo centrale della storia dell'arte moderna, offrendo nello stesso tempo un mirabile ritratto di Elizabeth Siddal, una donna forte e fragile, insieme, partecipe fino in fondo della creatività e dell'autodistruzione che segnarono la vita di uno dei grandi protagonisti della pittura del XIX secolo.

La lunga attesa dell'angelo
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Materiale linguistico moderno

Mazzucco, Melania G. <1966->

La lunga attesa dell'angelo / Melania G. Mazzucco

Milano : Rizzoli, 2008

Abstract: Jacomo Robusti, detto il Tintoretto, pittore vulcanico, ambizioso e anticonformista, pronto a combattere con ogni mezzo per affermarsi e a sacrificare tutto e tutti al suo talento.Venezia alla fine del Cinquecento, ricca e fragile, minacciata dalle guerre coi Turchi e dall'epidemia di peste. Le mille invenzioni di una carriera controversa. Una famiglia sempre più numerosa: i figli maschi ribelli, le femmine destinate al monastero. E al centro di questa vita creativa e febbrile, l'amatissima figlia illegittima Marietta, educata alla musica e alla pittura per restargli accanto. Bambina vestita da maschio, ragazzina e infine donna, Marietta diventa il suo sogno e la sua creazione più riuscita. Ma sarà proprio l'allieva a insegnare al maestro che cosa dà significato alla vita.